Dopo il successo dello Zigulì Fei Endurance European Championship 2025 a Castiglione del Lago, l'Umbria si conferma protagonista dell'endurance equestre internazionale. Il 16 e 17 gennaio Perugia ospiterà il Fei Endurance Forum 2026, l'appuntamento più atteso e autorevole della disciplina a livello globale. Per due giorni, Posta Donini, diventerà il baricentro mondiale dell'endurance equestre. Oltre 40 nazioni saranno rappresentate per dare voce al futuro del movimento, in un confronto aperto tra dirigenti della Federazione equestre internazionale, veterinari, giudici internazionali, organizzatori, giovani atleti e stakeholder provenienti da ogni continente. Il dibattito culminerà nel panel conclusivo "The Future of Fei Endurance".
Un Forum che si propone non solo come luogo di incontro, ma come fucina di idee, prospettive e decisioni. L'evento è organizzato da sistemaeventi.it e dalla Federazione italiana sport equestri (Fise), con il supporto ufficiale di eiev - Emirates International Endurance Village, centro di eccellenza emiratino creato sotto la guida di Sheikh Mansour bin Zayed Al Nahyan, vice presidente e vice primo ministro degli Emirati Arabi Uniti. Al centro dei lavori - spiega un comunicato dei promotori - i temi chiave del presente e del futuro della disciplina: governance, benessere animale, innovazione tecnologica, crescita delle nuove generazioni e consolidamento di un modello sostenibile per lo sport globale. Anticipano il Forum due Fei Endurance Courses, attualmente in corso, rivolti a giudici, steward e delegati tecnici internazionali.
"Da due anni l'Umbria è tornata ad essere la capitale mondiale dell'endurance - afferma Gianluca Laliscia, Ceo & Chairman di sistemaeventi.it - ospitare il Fei Endurance Forum 2026 rappresenta per noi un riconoscimento importante e un momento di confronto tra i protagonisti internazionali della disciplina. Ma le sorprese per la nostra regione non finiranno qui: molto presto sapremo se l'Umbria continuerà a essere protagonista di progetti e appuntamenti che faranno parlare di sé nel mondo".