Nazionale, Candreva e Florenzi: "Un onore la maglia azzurra a Roma".

E Tavecchio si confonde: "Abbiamo un campione del mondo..."

"E' motivo di orgoglio vestire l'azzurro nella propria città". Parola del laziale Antonio Candreva in conferenza stampa, due giorni prima della gara dell'Italia contro la Norvegia. Gli fa eco il romanista Alessandro Florenzi: "Un onore giocare a Roma una partita così importante". E Tavecchio fa una gaffe: il presidente della Federcalcio li presenta come "un campione del mondo e un futuro campione del mondo".

Gli azzurri, in conferenza stampa al "Casa Azzurri Village" allestito nei pressi dello Stadio Olimpico, hanno tenuto a sottolineare come, nonostante la qualificazione a Euro 2016 ormai acquisita, la gara di martedì contro gli scandinavi non vada sottovalutata. "La partita è fondamentale soprattutto per il ranking - ha spiegato Florenzi, in riferimento al meccanismo che determinerà le teste di serie al sorteggio del 12 dicembre - E poi la maglia dell'Italia bisogna averla tatuata sulla pelle. Per me e gli altri giocatori nati a Roma giocare qui è un grande orgoglio". Concetti simili quelli espressi da Candreva, che ha ricordato un precedente poco fortunato: "Ho già giocato qui con la Nazionale e con l'Argentina fummo sconfitti, stavolta abbiamo l'occasione di poter vincere". Il presidente della Figc Carlo Tavecchio ha cavalcato l'onda affermando: "Li abbiamo portati qui perché sono i vostri idoli", ma poi è andato in confusione presentando Candreva come un campione del mondo. Peccato che Candreva fosse troppo giovane per essere presente alla spedizione di Germania 2006...