MERCATO

Chi è Mingueza, il terzino con i piedi buoni che la Juventus vorrebbe subito

Scaricato dal Barcellona dopo aver vinto molto nelle giovanili, nel Celta Vigo ha trovato la sua vera vocazione di difensore esterno

di Enzo Palladini

© Getty Images

Quando si arriva dalla cantera del Barcellona, una dote non può mancare: la tecnica. Anche quando di mestiere si fa il difensore. La palla bisogna saperla giocare, altrimenti non si scala il settore giovanile fino ad arrivare in prima squadra. Ecco perché Oscar Mingueza ha stregato i dirigenti della Juventus. A di là della sua situazione contrattuale, che lo vede in scadenza il prossimo 30 giugno, ha caratteristiche che possono fare molto comodo a Spalletti. Con la maglia del Celta Vigo quest’anno ha giocato molto spesso nel ruolo di esterno destro difensivco, quello che serve davvero in casa bianconera. Qualche volta anche da terzino sinistro e da centrocampista esterno. Ma nella sua storia ci sono lunghi trascorsi da difensore centrale, pur essendo alto 1,84 mentre vanno molto di moda i corazzieri superiori a 1,90.

Catalano al cento per cento. È nato a Santa Perpetua de Mogoda, piccolo paese in provincia di Barcellona. Ha una sorella minore che si chiama Ariadna, anche lei calciatrice, centrocampista difensiva del Granada dopo avere iniziato nelle giovanili del Barcellona. Invece Oscar nel Barça è rimasto tre lustri. Entrato a 8 anni nelle categorie giovanili, ha vinto una Youth League in blaugrana nel 2017-18. Per un paio di stagioni è stato nel giro della prima squadra, pur essendo di base nell’organico del Barcelona B. Il 24 novembre del 2020 ha esordito in Champions League contro la Dinamo Kiev, il 15 marzo del 2021 è andato a segno per la prima volta in una partita di Liga contro l’Huesca.

L’8 giugno del 2021 è arrivato anche l’esordio in Nazionale, in un’amichevole contro la Lituania. Poi però sono arrivate solo altre tre presenze, l’ultima delle quali, da titolare, nella finale di Nations League vinta ai rigori contro il Portogallo lo scorso 8 giugno. Quest’anno zero presenze, forse a causa dell’alternanza di ruolo nel Celta Vigo, un po’ a destra e un po’ al centro. Nel suo curriculum c’è però anche una medaglia d’argento all’Olimpiade di Tokyo 2020, torneo in cui ha disputato però solo due spezzoni di gara contro Egitto e Costa d’Avorio.

Il Barcellona non ci ha creduto fino in fondo e questo è il grande cruccio nella carriera di questo ragazzo che adesso cerca la sua grande rivincita in una squadra importante che molto verosimilmente sarà la Juventus. Nell’estate del 2022 il Barça l’ha praticamente regalato al Celta Vigo, club con cui ha firmato un contratto quadriennale. I catalani si erano riservati inizialmente un diritto di recompra e poi una percentuale del 50% su futura rivendita. Il Barcellona non guadagnerà molto dal prossimo trasferimento di Mingueza, forse niente. Il ragazzo invece sì, eccome. Spalletti pure, almeno così spera.