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Dalla prima Ford alla F1 2026: la folle settimana di Verstappen

Il campione olandese è prima sceso in pista con la storia del marchio americano, per poi presentare a Detroit la nuova monoposto

di Redazione Drive Up

© Ufficio Stampa

La settimana made in USA di Max Verstappen si conclude con la presentazione della livrea della "sua" monoposto di Formula 1 2026. Una sequenza di giorni e di appuntamenti passati e vissuti a stretto contatto con Ford. La storica azienda di Detroit fornirà da questa stagione i motori alla scuderia austriaca. Per celebrarne il ritorno, il Campione olandese si è prestato ad alcune insolite - ma divertenti - sfide automobilistiche.

Dalla prima alla F1
Ford non ha inventato l'automobile, ha sicuramente inventato il concetto di mobilità popolare. Quando nel 1924 presentò la Model T, rimase celeberrima la frase che Henry Ford - fondatore dell'azienda - espresse per spiegarne il senso: "Ogni cliente può ottenere un'auto colorata di qualunque colore desideri, purché sia nero". A più di 100 anni dall'inizio di questa storia, Verstappen si è rimesso alla guida di una vettura con le ruote di legno affrontando diverse prove di velocità e agilità.
Nuove sfide
L'ovale blu ha nel suo passato e presente un'importante competenza e presenza nel motorsport. L'olandese ne ha conosciuto l'eredità guidando l'auto sportiva più iconica della storia Americana: la Mustang. Il suo 5.0 litri V8 aspirato declinato in varie potenze per diverse applicazioni è stato portato al limite in pista. Un'abitudine per Max Verstappen che si prepara ad affrontare la stagione 2026 di Formula 1 con un nuovo motore di un grande costruttore. Sarà una bella sfida.

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