Napoli-Fiorentina 2-1. Una grande partita, e una grande vittoria del Napoli: in vantaggio al 1' st con Insigne, raggiunto al 28' da Kalinic, sul 2-1 al 30' con Higuain. Spettacolo di calcio e di emozioni, dopo un tempo molto tattico e una ripresa al massimo dei giri e delle occasioni. Per la squadra di Sarri la consacrazione per sentirsi da scudetto. Per Paulo Sousa la certezza di una Viola che non per caso sta lassù.
Sfida di talenti, in campo. E in panchina. Il calcio totale di Sarri e Paulo Sousa, allenatori-rivelazione (fin qui), vale il prezzo di questa partita che di tattico ha molto, se non tutto. L'impeto della Fiorentina in quell'ordinata ragnatela che non dà respiro agli avversari, il palleggio impetuoso del Napoli che soffre, e fa soffrire. Ne viene fuori un match in cui ogni pallone è un ragionevole rompicapo, da studiare, calibrare, non sbagliare. E se non sbaglia nessuno, ovvio, ne risente la zona-gol, pizzicata appena per tutto il primo tempo. E da lontano.
Contiamo un diagonale di Blasz... eccetera al 17', cui Reina oppone il meglio di quanto sa fare. Poi un tiro lungo e centrale di Hamisk al 22' e una punizione maligna, ma non forte, di Insigne che Tatarusanu devia in tuffo al 26'. E un colpo di testa di Higuain al 47', che dalle tribune sembra a un palmo dal gol, ma è solo una disfunzione ottica.
Tutto qui, con la Viola meglio nei primi 20' e il Napoli che si fa preferire poi. Ma non si parli di noia o quant'altro. Perché, appunto, guardare le due squadre disegnare calcio a metà campo, con Borja Valero e Vecino, con Hamsik e Jorginho, vedere Higuain che cerca sponde e Kalinic marcato da Koulibaly e Albiol, scrutare dall'altro movimenti di gruppo e nulla sembra lasciato al caso, squadre corte, gioco a due tocchi limite massimo reciproco. Beh... E' merce da calcio studiato, che ne ha voglia lo apprezza. Dopodiché, appunto, scovare brividi da zona-gol è una rarità. E lo 0-0 che chiude la prima parte è l'esatta misura di quanto si è visto.
Poi, la ripresa. E il super-tatticismo,e tutto quello che si visto, detto e scritto va gambe all'aria, all'improvviso: 42 secondi appena, Hamsik fa l'assist verticale (perfetto), Tomovic sbaglia la marcatura (erroraccio) e Insigne in corsa di destro, e in diagonale, ribadisce la sua classe e il suo stato di grazia. All'improvviso, come una folgore, il Napoli è 1-0 e la Fiorentina, è sotto choc. Il San Paolo ribolle di gioia e ai ragazzi di Sarri viene quasi facile arrivare, poi, in zona-gol per far maturare il raddoppio.
Ci prova Higuain, ci prova Albiol. Sousa ripara con Ilicic per Bernardeschi e Roncaglia per Alonso (malconcio), qualcosa la Fiorentina fa, Kalinic arriva a un palmo dal gol al 9', e grande è Reina a deviare. Il Napoli ha l'aria di sentirsi il padrone della scena, la ragnatela viola sembra perdere elasticità e tenuta. Ma in quei 15-20 minuti tinti di azzurro Higuain e compagni non approfittano di tanti spazi aperti e al 28' arriva l'1-1 con un colpo di genio di Ilicic e un colpo di classe di Kalinic, diagonale di esterno in corsa. Magnifico.
Così come magnifico, due minuti dopo, è l'assist di Mertens (subentrato a Insigne) per Higuain che al 30' st riporta il Napoli in zona delirio, il Pipita non sbaglia su quel diagonale in corsa, morbido e formidabile. Napoli sul 2-1, partita che si apre a ogni emozione. Viola con tre punte, si aggiunge Babacar. Ma non serve, non basta.
Finisce sul 2-1, con un quasi rigore su Higuain non percepito dall'arbitro. In gloria di un Napoli da scudetto. E di una Fiorentina che se sta lassu, non è per caso.
Reina 7 - Due parate, decisive: su Blaszczykovski e Kalinic, a conferma della statura di grande portiere.
Hysaj 7 - Difende e attacca, instancabile.
Hamsik 7,5 - Un genio che combatte, in ogni zona del campo. Recupera palloni e confeziona assist: da quanto non lo si vedeva così?
Higuain 7,5 - La freddezza che consuma il gol del 2-1 è il simbolo della sua bravura. Che scoperta!
Insigne 7,5 - Sesto gol, alla sua maniera. Sesta meraviglia di questo attaccante che è la gemma del Napoli e del calcio italiano verso Euro 2016.
Tomovic 5 - E' il primo minuto della ripresa la sua condanna, la non marcatura su Insigne che costa il gol.
Vecino 7 - Gran lavoro, gran regia, quasi meglio (anzi meglio) di Borja Valero.
Bernardeschi 5,5 - Promosso titolare, comincia bene, poi si spegne col passare dei minuti.
Kalinic 7,5 - La scoperta del suo talento continua, gioca e fa giocare. Soprattutto segna.
NAPOLI-FIORENTINA 2-1
Napoli (4-3-3): Reina 7: Hysaj 7, Albiol 6, Koulibaly 6,5, Ghoulam 6,5; Allan 6,5 (46' st David Lopez sv), Jorginho 6,5, Hamsik 7,5; Callejon 6, Higuain 7,5, Insigne 7,5 (16' st Mertens 7, 34' st El Kaddouri sv). A disp. Gabriel, Rafael, Henrique, Chiriches, Maggio, Strinic, Valdifiori, Gabbiadini. All. Sarri 7,5
Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu 6,5; Tomovic 5 (33' st Babacar sv), Rodriguez 6,5, Astori 6,5; Blaszczykovski 6, Badelj 6,5, Vecino 7, Marcos Alonso 6,5 (10' st Roncaglia 6); Borja Valero 6,5, Bernardeschi 5,5 (7' st Ilicic 6,5); Kalinic 7,5. A disp: Sepe, Lezzerini, Mario Suarez, Fernandez, Verdù, Rossi. All. Sousa 7
Arbitro: Banti
Marcatori: 1' st Insigne (N), 28' st Kalinic (F), 30' st Higuain (N)
Ammoniti: Jorginho, Koulibaly, El Kaddouri (N), Badelj, Astori, Roncaglia, Rodriguez (F)
Espulsi: --
Note: --