Stranezze

Porsche 911: un errore ha reso due S/T "gemelle diverse"

Le rarissime sportive sono state inavvertitamente consegnate con lo stesso numero progressivo dell'edizione limitata a due diversi proprietari. Rendendole ancora più uniche

di Tommaso Marcoli

© Ufficio Stampa

Quando la 911 compì 60 anni nel 2023, Porsche ne celebrò l'anniversario presentando al mondo la S/T. Massima sintesi dell'esperienza di guida: motore aspirato, cambio manuale, trazione posteriore. Trattandosi di un evento irripetibile, la produzione è stata limitata a sole 1963 (come l'anno di nascita) unità per tutto il mondo. Ognuna di queste si sarebbe dovuta distinguere e riconoscere per la presenza di una targhetta indicante il progressivo di fabbricazione. L'uso del condizionale è dovuto a un inconveniente.

Due uguali
La Porsche 911 S/T non era - la produzione sta terminando in queste settimane - un modello ordinabile in concessionaria da chiunque. Stoccarda selezionava un numero limitato di possibili clienti esplorandone le intenzioni per poi eventualmente assegnare la quota. Le possibilità di personalizzazione erano piuttosto ampie da potersi "cucire" su misura la propria sportiva. Un lavoro manuale, quasi artigianale e, come tale, non infallibile. "Nella produzione è coinvolto molto lavoro manuale specializzato e la presenza dell’uomo implica che possano verificarsi degli errori. La cosa importante è il modo in cui li si affronta", afferma Karl-Heinz Volz, direttore del programma Sonderwunsch di Porsche.
Agli antipodi
Durante la produzione, due S/T sono state erroneamente indicate con il progressivo 1724: quella di Pedro Solís Klussmann e l'altra di Suzan Taher. Distanti anche geograficamente: Klussmann vive in Guatemala, Taher in Europa. Entrambi sono stati invitati da Porsche a Zuffenhausen dove si sono incontrati e hanno ricevuto - oltre alle scuse - una fotografia delle due auto e un box con campioni degli interni. Soprattutto, le placchette sono state sostituite (a Taher spettava la 1742) correttamente e "l'errore" documentato nell'archivio Porsche. Chissà che in futuro non aiuti ad aumentare il valore di queste 911 "Gemelle diverse".