Roma, pareggio beffa col Bayer

Troppi errori per la squadra di Garcia, che va sotto di due gol, rimonta, ma poi si fa recuperare in due minuti

Champions da brividi per la Roma, che alla BayArena pareggia 4-4 contro il Leverkusen e si lascia sfuggire una grande occasione per il discorso qualificazione nel Gruppo E. Per la squadra di Garcia primi 20' shock. I giallorossi partono male e il Chicharito li punisce due volte, poi ribaltano tutto con una doppietta di De Rossi, l'ennesima perla di Pjanic e Iago Falque, ma nel finale si fanno beffare in due minuti dai gol di Kampl e Mehmedi.

Tre partite in una. Alla BayArena va in scena il meglio e il peggio della Roma. Partenza shock, dominio centrale e beffa finale. Otto gol e una grande occasione sprecata per Garcia, che ora dovrà continuare a fare i conti col Leverkusen per centrare gli ottavi di Champions League. Per la Roma l'appuntamento con la vittoria in Europa è ancora rimandato dunque. Ed è tutto colpa di un minuto di follia negli ultimi istanti di gioco. Quando la vittoria ormai sembrava cosa fatta, dopo la grande rimonta, i giallorossi hanno infatti buttato tutto al vento in un istante. Ennesimo sintomo di una squadra imprevedibile, che sa essere sì a tratti devastante, ma anche troppo fragile. Soprattutto in fase difensiva, dove sembra sempre più evidente la mancanza di un leader carismatico in grado di tirare la riga e di non far passare più nessuno quando serve. Per informazioni chiedere a Rudiger e Torosidis, ma non solo. Dopo tre successi consecutivi in campionato, Garcia a Leverkusen si aspettava il salto di qualità. Ma così non è andata. Anzi. E ci sarà da riflettere.

Alla BayArena il tecnico francese sceglie di tenere Dzeko in panchina e di iniziare con Florenzi nel tridente. Ma l'inizio dei giallorossi è da incubo. Come previsto, i tedeschi partono a mille e pressano alto, togliendo spazio alle giocate giallorosse. Il primo squillo è del Chicharito, che al primo minuto avverte la Roma e al 4' la punisce dal dischetto dopo un fallo di mano in area di Torosidis su cross di Calhanoglu. In vantaggio, i tedeschi interrompono il forcing e provano a gestire la palla con meno foga e più testa. In mezzo al campo tocca a Pjanic accendere la luce, ma il fraseggio è sincopato, gli spazi sono stretti e le imbucate per Gervinho e Salah non arrivano. Sulle corsie Wendell da una parte e Donati dall'altra fanno buona guardia e anche se i centrali rossoneri non sono certo insuperabili, gli uomini di Garcia non riescono a sfondare. E così è ancora il Bayer a centrare il bersaglio grosso. Dopo aver preso fiato, la squadra di Schmidt ricomincia a pressare i portatori, mandando in tilt la difesa della Roma. Rudiger va in affanno e al 19' il Chicharito raddoppia i conti, smascherando le difficoltà di palleggio e la fragilità della retroguardia di Garcia.

Sotto di due reti dopo venti minuti, i giallorossi rivivono l'avvio shock di Borisov, ma riescono a tenere la calma, a far girar palla rapidamente a rimanere a galla grazie a De Rossi, che in otto minuti si carica la squadra sulle spalle e risponde alla doppietta di Hernandez, rimettendo tutto in parità. Il primo tempo si chiude così con quattro gol, qualche scelta arbitrale dubbia (soprattutto su un fallo su Gervinho lanciato a rete) e la reazione d'orgoglio della banda di Garcia.

La ripresa si apre con un salvataggio di Leno e un messaggio forte e chiaro agli uomini di Schmidt. Acciuffato il pari e scampato il pericolo, la Roma prende in mano la partita e domina. Digne e Torosidis alzano il baricentro, Gervinho mette il turbo e i giallorossi mettono alle corde il Bayer, che si chiude a riccio ma non può nulla contro la classe e il destro magico di Pjanic, che al 54' firma l'ennesima perla su punizione e completa la rimonta. Nell'ultima mezz'ora poi si aprono gli spazi ed è una battaglia a tutto campo. Da una parte il Bayer prova a infilarsi nelle maglie strette della difesa giallorossa, dall'altra la squadra di Garcia punta tutto sulle ripartenze di Gervinho. Al 70' Leno ferma Florenzi, poi Iago Falque centra la traversa di testa e subito dopo sigla il 4-2. Partita finita? Macché. Dopo la rimonta show, nel finale la squadra di Garcia si addormenta, perde le distanze e si fa recuperare incredibilmente. All'84' Kampl si inventa un sinistro a giro che beffa Szczesny, poi all'86' tutto il reparto difensivo giallorosso si posiziona male, si distrae e Mehmedi ringrazia. Questa Roma è come Dr. Jekyll e Mr. Hyde. E la classifica dice sempre ultimo posto nel girone. 

De Rossi 7: firma la priam doppietta in Europa e avvia la rimonta giallorossa. Lotta e segna. Uomo squadra
Pjanic 7: ennesima perla su punizione e tante buone giocate. E' il fuoriclasse di Garcia, attorno a cui costruire il progetto
Torosidis 5: fallo di mano ingenuo sul rigore, poi tanta fatica nelle chiusure. Nel finale non ne ha più e si vede
Digne 5,5: quando c'è da spingere è sempre pronto ad affondare, in fase di copertura invece deve ancora crescere molto
Hernandez 7: gelido dal dischetto e sempre pericoloso. Firma una doppietta in venti minuti ed è il punto di riferimento del Bayer
Kampl 7: il gol del 3-4 è una perla e avvia la rimonta finale. Qualità e quantità

BAYER LEVERKUSEN-ROMA 4-4
Bayer Leverkusen (4-2-3-1): Leno 6,5; Donati 5, Papadopoulos 5, Tah 5,5, Wendell 5,5; Toprak 6 (33' st Yurchenko 5,5), Kramer 6,5 (20' st Brandt 6); Bellarabi 6 (10' st Mehmedi 7), Calhanoglu 6,5, Kampl 7; Hernandez 7.
A disp.: Kresic, Jedvaj, Ramalho, Boesnich. All.: Schmidt 6,5
Roma (4-3-3): Szczesny 5; Torosidis 5, Manolas 5, Rudiger 4,5, Digne 5,5; Pjanic 6,5, De Rossi 7, Nainggolan 5,5; Florenzi 6 (44' st Iturbe SV), Gervinho 7 (40' st Dzeko SV), Salah 5 (17' st Iago Falque 6).
A disp.: De Sanctis, Castan, Maicon, Ucan. All.: Garcia 5,5
Arbitro: Kassai
Marcatori: 3' rig. Hernandez (B), 19' Hernandez (B), 30' De Rossi (R), 38' De Rossi (R), 9' st Pjanic (R), 28' st Iago Falque (R), 39' st Kampl (B), 41' st Mehmedi (B)
Ammoniti: Kramer, Wendell (B); Nainggolan, De Rossi (R)
Espulsi: -