Sono poche le volte in cui Valentino Rossi ha messo da parte il suo sorriso, lui, da sempre considerato un portabandiera del buonumore, sia quando correva in moto, sia oggi che si divide tra auto e team principal in MotoGP. Eppure in queste ore la notizia che l'ha visto costretto a denunciare la compagna di papà Graziano, ha fatto il giro del mondo e lo ha portato a mostrare il suo lato più debole. "Il denaro, in questa storia, non ha alcuna rilevanza, per fortuna mia e anche di Graziano. Sono solo addolorato e preoccupato per il mio babbo che non vedo, non sento più", ha spiegato in un'intervista rilasciata a Giorgio Terruzzi sul Corriere della Sera
"E come se non avessi più un padre. La sua relazione sentimentale ha portato a una frattura totale con la famiglia, non capisco per quale ragione visto che con Graziano, sia io, sia mia mamma Stefania, abbiamo sempre avuto rapporti affettivi solidi, importanti. Lo stesso se penso a Clara, sua figlia e alla sua mamma Lorena. Niente, tagliati fuori, tutti, come se fossimo portatori di chissà quale minaccia. Un atteggiamento, se penso al mio babbo, che non riesco a spiegare e che mi porta a cercare di sapere come sta, che è successo per arrivare sino a questo punto. Per me, tutto ciò che accade, è dettato dal bene che gli voglio e dal timore che bene non stia", ha aggiunto.
"Questa è una vicenda dettata dall'amore, non da altro. Una situazione che rende me, tutti noi, molto tristi", ha concluso.