Tutto Juve live - Il ds dell'Empoli: "Saponara a gennaio non si muove"

"A giugno valuteremo le eventuali offerte"

Intervenuto ai microfoni di calciomercato.it, il ds dell'Empoli Marcello Carli ha smentito la possibilità di un passaggio di Riccardo Saponara alla Juventus a gennaio: "A gennaio non si muoverà nessuno, terremo tutti i nostri giocatori, poi a giugno valuteremo le eventuali offerte che arriveranno in linea con la politica del nostro club. Siamo abituati alle voci sui nostri calciatori, vuol dire che stanno facendo bene. Saponara, in particolare, è un calciatore importante per noi e la sua assenza sta pesando. Ma bisogna vedere il positivo di ogni situazione: senza Riccardo alcuni giovani interessanti hanno avuto la possibilità di dimostrare le loro qualità".

A gennaio potrebbe arrivare il trequartista tanto desiderato da Allegri in estate: Marotta e Agnelli sono pronti ad accontentare il tecnico per completare il 4-3-1-2. Il nome è quello di Riccardo Saponara e i biaconeri hanno iniziato il pressing sull'Empoli per strapparlo già a gennaio. Servirà un investimento importante intorno ai 15 milioni di euro per avere l'ex Milan che il tecnico conosce bene.

Simone Zaza, attaccante bianconero, è stato intervistato da Jtv. Queste le sue dichiarazioni: "Segnare in Champions è talmente grandioso che l'emozione arriva soltanto a mente fredda. Qui alla Juve le sensazioni sono intense sin da quando ho firmato il contratto, ho percepito subito l'importanza di questa squadra. Sono qui per vincere e segnare tanti gol, magari iniziando dalla partita con l'Atalanta. Sarà dura ma dobbiamo portare a casa i tre punti, anche se non abbiamo iniziato bene la vetta non è poi così lontana. Il mio idolo? Van Basten".

Claudio Marchisio ha parlato a Sky del momento dei bianconeri: "Serve continuità per risalire in campionato, per fortuna non c'è una squadra che stia andando fortissimo e abbiamo la possibilità di recuperare. Al momento per lo scudetto vedo favorite Roma e Napoli, ma anche la Fiorentina sta giocando bene. Sono contento di essere rientrato, non è facile stare fuori per tanto tempo, voglio dare il mio contributo. Khedira è un giocatore di grande esperienza, si è integrato benissimo. Su Pogba ci sono molte aspettative, lui ha fatto bene in questi anni e sa qual è la sua forza".

"La maglia numero 10? E' solo un numero". Le parole di Pogba, mercoledì sera, accendono il dibattito su un solenne impegno che il francese si è preso indossando quella maglia, salvo poi spazientirsi all'ennesima domanda se avverta o no il peso di quel numero che appartiene ai Grandi del Pallone. Tanto da sbuffare con quel "è solo un numero" che magari è il pensiero di un dopo-partita, e non assoluto.

"Complimenti @gianluigibuffon, hai giocato più minuti di me con la @juventusfc... ma adesso superami nei gol fatti!!! #GrandeGigi #ADP10". Questo il tweet con cui Alex Del Piero ha omaggiato Gianluigi Buffon per il record di minuti giocati con la maglia della Juventus, ben 48885 in totale. E Gigi ha ritwittato il messaggio di Pinturicchio.

Complimenti @gianluigibuffon, hai giocato più minuti di me con la @juventusfc... ma adesso superami nei gol fatti!!! #GrandeGigi #ADP10

— Alessandro Del Piero (@delpieroale) 22 Ottobre 2015

Intervenuto ai microfoni di 'Mediaset Premium', Claudio Marchisio ha evidenziato i problemi della squadra nel concretizzare le occasioni create: "Abbiamo tirato tanto, ma non solo stasera: anche in Serie A creiamo tanto senza concretizzare. Abbiamo trovato una continuità importante in difesa, ma dobbiamo segnare di più. Rispetto allo scorso anno ci manca più lucidità sotto porta, dobbiamo crescere sotto questo aspetto, per vincere servono i gol".

Andrea Barzagli ha analizzato il pareggio a reti bianche dello Juventus Stadium. "Abbiamo fatto fatica a trovare spazio nella loro metà campo, si sono confermati una squadra difficile da affrontare. Ci siamo un po' troppo allungati e rischiato più del dovuto - ha spiegato il difensore a "Premium" - Come squadra dobbiamo crescere sempre di più. Se crei poco allo stesso tempo devi cercare anche di rischiare poco. Dobbiamo tornare a giocare come una grande squadra, dobbiamo tornare ad essere cattivi e velenosi come lo eravamo un tempo. Prima prendevamo goal, adesso non ne prendiamo ma non ne facciamo abbastanza per vincere le partite".

Ai microfoni di "Premium Champions", Gigi Buffon analizza il pareggio a reti bianche contro il Borussia M'Gladbach. "Pareggio risultato giusto? Magari ai punti avremmo vinto noi anche se non abbiamo avuto colossali palle gol. Abbiamo avuto più possesso territoriale e una maggiore spinta però loro non hanno rubato niente. Superato il record di minuti in Champions di Del Piero? E' una bella soddisfazione anche se le cose che gratificano tanto sono i successi di squadra da condividere con i compagni".

"Le critiche? Io voglio fare sempre bene, poi ascolto solo l’allenatore, non ascolto gli altri, mi concentro solo sul campo e penso a dare il meglio. Se sento la pressione della maglia numero 10? No, è solo un numero, se facevo un gol oggi nessuno avrebbe parlato del numero dieci, sono solo parole. Se mi sono arrabbiato con Morata nel primo tempo? Si, però lui è un attaccante e vuole sempre fare gol, è il suo lavoro, la prossima volta speriamo me la passi. E' vero che devo fare le cose che mi chiede il mister ma devo continuare anche a fare il mio calcio. Spero arrivi presto il gol, gioco sempre al massimo per il bene della squadra". Parole di Paul Pogba a "Premium Champions".

Ai microfoni di RSI, Beppe Marotta ha anche parlato di Breel-Donald Embolo, 18enne attaccante del Basilea. "E' un gioiellino e non è solo la Juventus a seguirlo. I nostri occhi sono puntati su di lui già da tempo" ha spiegato il direttore generale della Juventus.

Beppe Marotta, dg della Juve, ha parlato ai microfoni di Premium Sport del futuro di Alvaro Morata :"Siamo contenti di ciò che abbiamo fatto lo scorso anno, quando abbiamo acquistato Morata tra lo scetticismo generale. Come sempre, nel calcio conta soprattutto la volontà del calciatore. Con il Real Madrid c'è un ottimo rapporto, la nostra intenzione è quello di portarcelo a casa". Perché la Juventus segna così poco quest'anno? "E' una domanda che ci poniamo anche noi. Non è stato facile sostituire Tevez, inoltre abbiamo anche subito diversi infortuni. Dobbiamo avere pazienza perché anche nel primo anno di Conte avevamo questo problema ma siamo riusciti a vincere lo scudetto".