La pioggia regala la pole a tavolino del GP Usa di F1 a Nico Rosberg. Ad Austin il tedesco approfitta dell'anullamento del Q3 causa maltempo e festeggia la quarta partenza al palo della sua stagione. Beffato Hamilton, che comunque scatterà al suo fianco in base ai tempi del Q2. Seconda fila per le Red Bull di Ricciardo e Kvyat, mentre le Ferrari pagano le 10 posizioni di penalità: Vettel sarà 14° in griglia, Raikkonen 18°.
Insomma, ancora una volta il meteo (diluvio, vento e visibilità ridottissima) ha condizionato anche le qualifiche, che già erano state positicipate di un giorno. La pioggia è andata aumentando ed era troppo pericoloso continuare. Alla fine i valori sono comunque emersi, con le due Mercedes davanti a tutti e le rinate Red Bull alle loro spalle. Poi le due Force India di Perez e Huelkenberg, quindi la Williams di Massa e la Toro Rosso di Verstappen. Se si andrà avanti così, però, la gara diventerà un azzardo e il terzo titolo di Hamilton non pare più così scontato. Peccato che difficilmente la Ferrari (quinta e ottava prima della penalità) sarà lì a combattere per le posizioni di vertice. Partire da così lontano in mezzo a una nube d'acqua aumenta i rischi e rende quasi impossibile il sorpasso nelle prime fasi di gara. Oltretutto sia Vettel, sia Raikkonen, non sono stati immuni da errori, soprattutto il tedesco, che, come nelle libere 3, un grosso rischio lo ha corso nella prima fase, quando ha sbandato per colpa dell'acqua sul tracciato ed è andato a "baciare" le barriere a bordo pista: nessun danno per la sua Rossa, ma il brivido di passare al Q2 con il 15° e ultimo tempo valido. Grande delusione per Bottas, eliminato prima di arrivare al Q3, come pure Alonso (primo degli esclusi) e Button. Paura per Sainz, che dopo pochi minuti del Q1 è andato a sbattere per aver perso il controllo della sua Toro Rosso, costringendo l'esposizione della bandiera rossa. Per fortuna niente di grave per lo spagnolo dopo il grande spavento di Sochi, ma un ulteriore rallentamento delle operazioni di tutti. Per Carlos jr le qualifiche sono però finite lì.