LA SENTENZA

Juve: respinto il ricorso, Cristiano Ronaldo non dovrà restituire i 9,7 milioni di stipendi arretrati

Respinto il ricorso del club bianconero, che chiedeva l’annullamento del lodo arbitrale del 2024

© Getty Images

Juve sconfitta in campo e anche in tribunale da... Cristiano Ronaldo. Il giudice del lavoro di Torino Gian Luca Robaldo ha respinto infatti il ricorso del club bianconero contro il lodo arbitrale emesso nel 2024, che lo condannava a pagare 9,7 milioni (più gli interessi per un totale di 11) di arretrati al fuoriclasse portoghese. La Juve non riavrà indietro i soldi degli stipendi risalenti al periodo del Covid e dovuti all'ex e dovrà sostenere le spese per l’appello di circa 80 mila euro.

Nell'aprile 2024 Cristiano Ronaldo aveva vinto a metà l'arbitrato da 19,5 milioni contro la Juve sugli arretrati non versati per la cosiddetta "seconda manovra stipendi" in merito alla stagione 2020/2021. Visto il "concorso di colpa" stabilito, la Juve doveva versare a CR7 il 50% di quanto richiesto dall'attaccante per un totale di circa dieci milioni più interessi. Contestualmente aveva presentato anche un ricorso al Tribunale del Lavoro per contestare la sentenza. Ma il giudice ha dato ancora ragione a CR7.

"Con riguardo al procedimento arbitrale instaurato dall’ex tesserato Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro con domanda in data 19 giugno 2023, con lodo comunicato in data 17 aprile 2024, il Collegio Arbitrale, a maggioranza, ha accolto parzialmente la domanda formulata in estremo subordine dall'Ex Tesserato, accertando la responsabilità precontrattuale di Juventus derivante dal fallimento della trattativa e condannato la convenuta al pagamento di una somma pari a circa € 9,8 milioni (corrispondente alla metà della richiesta dell’Ex Tesserato, pari a circa € 19,6 milioni) oltre interessi e rivalutazione monetaria; tale somma è stata puntualmente corrisposta dalla Società all'Ex Tesserato nell'esercizio 2023/2024 - si legge nel comunicato del club bianconero con cui sono stati svelati i dati del bilancio al 30 giugno 2024 -. In data 26 settembre 2024, Juventus ha depositato il ricorso per l’impugnazione del lodo dinnanzi al Tribunale di Torino, Sezione Lavoro".