IL PROFILO

Fiorentina, chi è Jack Harrison: dalla Mls con Pirlo a simbolo del Leeds di Bielsa

L'esterno inglese classe 1996 è cresciuto nello United e arriva a Firenze per favorire il cambio modulo di Vanoli e servire assist agli attaccanti viola

di Marco Mugnaioli

"ACF Fiorentina comunica di aver acquistato, a titolo temporaneo con diritto di riscatto, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Jack David Harrison dal Leeds United F.C.  Harrison, nato a Stoke-on-Trent, in Inghilterra, il 20 novembre 1996, è cresciuto nel Settore Giovanile del Manchester United e, nel corso della sua carriera, ha vestito, oltre quella del Leeds, anche le maglie del Middlesbrough, del New York City FC e dell’ Everton.  Il nuovo calciatore viola ha collezionato 194 presenze tra Premier League ed FA Cup segnando 27 reti e fornendo 23 assist. Harrison indosserà la maglia numero 17". Con questo comunicato ufficiale il club viola annuncia l'arrivo a Firenze del terzo colpo della sessione invernale dopo Brescianini e Solomon, l'ala pura con cui Vanoli progetta di completare la trasformazione della viola.

Nonostante le quasi 200 partite in Inghilterra però, i tifosi italiani conoscono poco l'inglese cresciuto fra i vivai di Liverpool, Bolton e Manchester United e diventato professionista in America studiando Pirlo e Lampard e allora scopriamo chi è e soprattutto perché potrebbe essere un buon colpo per l'asta di gennaio del Fantacalcio.

A 14 anni lascia casa e amici per volare negli USA grazie a una borsa di studio, segna 24 gol nei campionati giovanili con BlackRock, Manhattan SC e Wake Forest e nel gennaio 2016 è pronto a entrare dalla porta principale in Mls. Viene selezionato come prima scelta dai Chicago Fire, che però lo cedono subito al New York City e per lui è un sogno che si avvera perché nello spogliatoio trova campioni del calibro di David Villa, Andrea Pirlo e Frank Lampard: "A quel punto ho pensato che non importava più cosa sarebbe successo, questa era la mia strada e dovevo continuare a guardare avanti", ha raccontato lo stesso Harrison in un'intervista al Guardian.

A New York segna 14 gol in due anni e il Manchester City (la proprietà è la stessa di New York) lo riporta in Europa e lo gira in prestito al Middlesbrough. La svolta arriva nel 2018, quando sceglie il Leeds di Marcelo Bielsa perché "lavorare con un tecnico così ti cambia la vita". Sotto la guida del Loco colleziona 24 gol e 22 assist in 154 partite, conquista la promozione in Premier League e segna ad Anfield contro il Liverpool il primo gol dei Peacocks al ritorno nel massimo campionato 18 anni dopo l'ultima volta.

Ma la vera svolta è tattica perché con Bielsa Harrison non gioca più a destra per rientrare sul piede forte e calciare, ma a sinistra per andare sul fondo e crossare per i compagni. L'incantesimo con il Loco finisce nel 2022, quando il Leeds lo esonera e Harrison chiede e ottiene di andare via in prestito: lo prende l'Everton, ma a Goodison Park le cose non vanno come sperato e dopo 5 gol in due anni torna alla base.

In questa stagione non ha trovato molto spazio (13 presenze per 443' minuti complessivi senza gol o assist a referto), ma arriva a Firenze con grande voglia di rivalsa e nel 4-4-2 o 4-2-3-1 verso cui sta virando Vanoli può giocare con continuità da ala destra e portare in dote gol e soprattutto assist per i compagni.

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Si scalda l'asse di mercato tra Fiorentina e Bologna. I viola sono in chiusura per Giovanni Fabbian: il trequartista arriverà a Firenze in prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza. Sohm, invece, si trasferirà in rossoblù in prestito con opzione.