
Inter-Arsenal, Akanji: "Arsenal forte ma i migliori sono altri. Noi puntiamo allo scudetto"
Akanji lancia la sfida ai Gunners: "Il Bayern è superiore". Il difensore parla del rapporto con Chivu, del ruolo in campo e fissa l'obiettivo scudetto

C'è Manuel Akanji al fianco di Cristian Chivu nella conferenza stampa della vigilia di Inter-Arsenal. E il difensore svizzero, pur con grande rispetto verso avversari affrontati tante volte in passato con la maglia del Manchester City, non si nasconde dietro frasi di circostanza: "Il Bayern Monaco è superiore a loro, sono forti ma siamo pronti".
Inter, Akanji sull'Arsenal -
Akanji ha inquadrato così la sfida di San Siro: "L'Arsenal fa parte delle migliori squadre in Europa, ma per me non è la migliore. Sarà una grande sfida, noi siamo pronti". Quando gli viene chiesto chi sia allora il riferimento assoluto, il difensore non ha dubbi: "Per me il Bayern. Gioca un ottimo calcio, segna tantissimi gol. Ha un differenza reti incredibile". Sui Gunners, Akanji ammette candidamente di non seguirli assiduamente per motivi familiari ("Non guardo tanto calcio ormai, ho tre bambini a casa" sorride, ndr), ma conosce bene i pericoli: "Hanno una rosa molto profonda e tante individualità. Loro segnano tanto sui calci piazzati, è un fattore importante. Quando si gioca in Europa contro chiunque si affrontano grandi calciatori, non vedo una grande differenza rispetto ad altre big, ma dobbiamo stare attenti".
Akanji e la ricetta per battere l'Arsenal -
Secondo il centrale nerazzurro non sono ammessi cali di tensione: "Dobbiamo essere efficaci. Quando si gioca contro grandi squadre, qualsiasi errore può costare caro. Dobbiamo essere cattivi in zona gol, puliti in fase di possesso. Siamo fiduciosi, bisogna giocare come squadra".
Il rapporto con Chivu e il ruolo in campo -
Siparietto simpatico quando si tocca il tasto del rapporto con il tecnico: "Devo parlare per forza bene di lui, è qui di fianco..." scherza Akanji, per poi farsi serio: "Il rapporto con lui è stato molto buono fin dall’inizio, ho parlato da subito con lui e parliamo spesso. Ci sono piccoli dettagli, lui è sempre disponibile. Apprezzo tanto la sua disponibilità". Sulla possibilità di vederlo a centrocampo, come accaduto nel finale di Udinese-Inter, Akanji frena: "Non mi aspetto di giocare lì. Posso giocare ovunque, do sempre il massimo per aiutare la squadra, ma il mio ruolo è difensivo. Al City l'ho fatto, sono capace, ma in difesa mi sento a mio agio, il mio ruolo migliore sia nella difesa a tre".
Akanji e il futuro all'Inter -
Il difensore sottolinea la crescita del gruppo: "Sicuramente siamo migliorati in fase difensiva, non concediamo più così tante occasioni. Anche dal punto di vista offensivo abbiamo trovato modi importanti ed efficaci di segnare". Gli obiettivi stagionali sono chiari: "Vogliamo vincere lo scudetto. Poi in Champions l'obiettivo è finire tra le prime otto, vedremo il resto". Chiusura dedicata al mercato e al suo futuro: "Tornare al City in questo gennaio? Non c'è mai stata possibilità. In estate non saprei, non dipende solo da me anche se qui mi trovo bene. Vedremo a fine stagione cosa succede".
© inter.it
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