"Ero inizialmente molto favorevole al Var. Ma soprattutto in questa stagione sto iniziando ad avere un po' di perplessità, perché le chiamate sono troppe e vedo sempre meno arbitri che in campo si prendono responsabilità. E questo mi dispiace, perchè abbiamo almeno una decina di arbitri fortissimi, 3-4 della vecchia generazione e 5-6 emergenti". Così il presidente del Cagliari Tommaso Giulini ospite de La Politica nel Pallone di Emilio Mancuso su Rai Gr Parlamento, a proposito dell'uso del Var in Serie A.
"Accettiamo molto di più l'errore in campo che un potenziale errore o chiamata forzata del Var. Dobbiamo ridare centralità all'arbitro e usare il Var solo in caso di episodi estremi", ha aggiunto. "Se questo miglioramento passa con l'introduzione di un ex calciatore tra i 'varisti' o con altre proposte come la chiamata a tempo delle squadre, non sta a me dirlo. Ma vorremmo vedere un po' meno Var e un po' più arbitraggio", ha detto ancora Giulini. Il patron del Cagliari ha quindi ricordato il presidente della Fiorentina Rocco Commisso appena scomparso ammettendo che la prossima sfida contro i viola "non sarà come tutte le altre" visto che siamo anche legati da Davide Astori.