coppa d'africa

Il ct Thiaw: "Chiedo scusa al calcio". Ma per il Senegal è in arrivo la stangata

Il tecnico si è scusato, ma le punizioni in arrivo spaventano i giocatori senegalesi in vista del Mondiale 2026

Una finale così nel calcio non si era mai vista. Senegal-Marocco è stata definita "la partita della vergogna" per l'Africa, che dalla sua Coppa continentale sembrava uscire a petto in fuori per lo splendore di un'edizione impeccabile. Almeno fino al surreale epilogo dell'ultimo atto: "Mi scuso col calcio, non avrei dovuto ritirare la squadra", ha detto nella notte il ct del Senegal, Pepe Thiaw. Ma alla Confederazione africana, la Caf, non basta: un'inchiesta sarà aperta dopo l'esame dei video, in arrivo punizioni severe che spaventano i giocatori senegalesi in vista del Mondiale 2026.

I fatti di ieri sera a Rabat sono sotto gli occhi dei tifosi di tutto il mondo. Un gol annullato al Senegal al 92', un rigore concesso al Marocco padrone di casa al '98, Thiaw che ritira la sua squadra per protesta, minuti di caos, tifosi di Dakar che minacciano l'invasione e sono fermati da cordoni di polizia, lo stadio marocchino che fischia. Poi Sadio Manè, ex Liverpool, richiama i compagni in campo, Brahim Diaz al minuto 114' dei tempi regolamentari tira dal dischetto un improponibile cucchiaio (l'ha fatto apposta?), parato facilmente.

Ai supplementari, vince 1-0 il Senegal. Ma non è finita: nella sala stampa si sfiora la rissa tra giornalisti delle due nazionali e tra urla feroci e minacce in varie lingue il ct Thiaw non riesce a concludere la sua conferenza stampa. A BeinSport poi le sue scuse: "A mente fredda non ho apprezzato granché il fatto di aver detto ai miei giocatori di abbandonare il terreno di gioco. Chiedo scusa al calcio. Poi li ho fatti tornare, a volte a caldo si reagisce, e non sempre nella maniera migliore. Ci chiedevamo se il rigore c’era, e se c’era il nostro gol appena annullato. Ora possiamo accettare gli errori dell’arbitro, può succedere. Non avremmo dovuto farlo, ma è andata così. Per questo rinnovo le mie scuse”. 

"Ha gettato vergogna sul calcio africano", lo ha accusato il ct marocchino, Regragui: "Quando un allenatore chiede ai suoi giocatori di uscire dal campo… E poi aveva già cominciato a lamentarsi nella conferenza della vigilia, tanto meglio per lui”. A chi gli ha chiesto se Diaz avesse sbagliato apposta, ha risposto: "I rigori purtroppo si sbagliano, Diaz aveva segnato tanto: ma dal fischio al tiro, sono passati venti minuti e si è innervosito: non possiamo tornare indietro...". Stessa domanda anche per il portiere senegalese Mendy: "Non scherziamo, a un minuto dalla Coppa è impensabile: ha aspettato fino all'ultimo che mi buttassi ma non ci sono caduto".

Dai giocatori senegalesi arrivano poi una serie di accuse al Marocco. I raccattapalle dietro la porta di Mendy hanno più volte nascosto l'asciugamano che il portiere usa per asciugare i guanti e il suo secondo Diouf ha dovuto litigare con l'11 marocchino Saibari per ridarglielo. Diversi giocatori senegalesi si sarebbero poi sentiti male, per un sospetto avvelenamento alimentare. E sui social è virale il video del principe Moulay Rachid, fratello del Re, che di fatto si 'rifiuta' di consegnare la coppa ai vincitori, lasciando l'incarico al numero 1 della Caf.

Il presidente del Senegal, Bassirou Diomaye Faye, si è complimentato per la vittoria e ha elogiato la squadra che "si è battuta per il nostro onore e la nostra dignità", ma quello della Fifa, Gianni Infantino, che era in tribuna e ha premiato il Senegal e un triste Brahim Diaz con la scarpa d'oro di capocannoniere, ha mandato un messaggio chiaro: "Abbiamo visto scene inaccettabili". La stangata è in arrivo, la Caf ha promesso "provvedimenti appropriati" e ora per i senegalesi il Mondiale 2026 è a rischio. 

FEDERCALCIO MAROCCO, RICORSO A CAF E FIFA CONTRO IL SENEGAL
La Reale Federazione Marocchina di Calcio (FRMF) annuncia che "intraprenderà un'azione legale presso la Confederazione Africana di Calcio (CAF) e la Federazione Internazionale di Calcio Associativo (FIFA) per pronunciarsi sul ritiro della nazionale senegalese dal campo durante la finale contro la nazionale marocchina, nonché sugli eventi che hanno portato a questa decisione, a seguito dell'assegnazione da parte dell'arbitro di un rigore ritenuto corretto da tutti gli esperti. Questa situazione ha avuto un impatto significativo sul normale svolgimento della partita e sulla prestazione dei giocatori". Inoltre, la FRMF "esprime i suoi più sinceri ringraziamenti a tutti i tifosi marocchini che sono rimasti fedeli alla nazionale attraverso la loro massiccia presenza e il loro incrollabile supporto durante tutte le partite della nazionale, così come in altre partite. Ringrazia inoltre tutti coloro che hanno contribuito al successo di questa competizione continentale".