Una brutta sconfitta, netta. Maurizio Sarri mastica amaro dopo il ko della sua Lazio contro il Como: “Prendere gol dopo due minuti contro una squadra come il Como rende la gara dura. Nel primo tempo non abbiamo fatto nemmeno male, ma sono entrati tre volte in area prendendo due gol e un rigore a difesa schierata. Sul 2-0 abbiamo avuto un’occasione per riaprire la partita, poi preso con il terzo gol la partita è finita. Nel primo tempo non ho visto una Lazio così disastrosa, dopo è finita. Loro hanno grande facilità nel tenere palla e diventa tutto più difficile. Il differenziale tecnico c’era, ma potevamo mascherarlo molto meglio: fa male, è una sconfitta che dà frustrazione. Ci sono stati episodi che hanno indirizzati la gara e non siamo stati bravi a rimetterla in linea. Bisogna azzerare e ripartire, inutile star qui a piangere su questa partita".
Una situazione complicata, un ko pesante che rischia di deprimere ulteriormente l'ambiente biancoceleste: “Dovremmo essere bravi ad andare oltre tutto, sennò si creano sempre alibi. L’arbitraggio, l’ambiente e il mercato sono situazioni che ci sono, ma noi dobbiamo volarci sopra. Roma è un ambiente in cui si parla di più di mercato, sembra che i nostri giocatori siano sempre sul mercato, ma noi dobbiamo diventare più bravi a gestire meglio le situazioni”.