MANOVRE BIANCONERE

Juve, nuovo rilancio per Mateta ma al Palace ancora non basta. En-Nesyri è il piano b

Offerta portata a 32-33 milioni ma gli inglesi ne vogliono 35 con un prestito con obbligo. Il marocchino sempre in stand-by

E' tutta una questione di formule. E di soldi, ovviamente. La Juve e il Crystal Palace continuano il braccio di ferro per Mateta. Alla fine dell'ultimo vertice la dirigenza bianconera ha alzato l'offerta a 32-33 milioni, come riporta La Stampa in edicola oggi. Una cifra complessiva, tra prestito e riscatto, in cui si chiede un sacrificio comune, anche da parte degli agenti sulle commissioni. Il problema è che il club londinese non molla su quanto richiesto, 35 milioni, e sulla formula. Il Palace vuole un obbligo di riscatto automatico, con la Juve che ha addirittura offerto la possibilità di ottenerlo anche solo in caso di qualificazione europea e non soltanto per la Champions. 

Visto lo stallo, la Juve prosegue a sondare le alternative. Anzi, l'alternativa: En-Nesyri, il centravanti marocchino del Fenerbahce. Si sa che c'è anche il Napoli sulle sue tracce e, in attesa di capire come il club di De Laurentiis decida di muoversi sul fronte offensivo, i bianconeri hanno ottenuto il sì del giocatore. Ovvio, comunque, che la sua disponibilità sia limitata e che il fronte aperto con il club turco, sulla base del prestito non automatico per 20 milioni, abbia una data di scadenza. Tutto dipende da come finirà con Mateta. Per tutelarsi maggiormente, la Juve ha sondato anche il Verona per Giovane.