Nba: Detroit batte Boston, Wembanyama trascina gli Spurs

Dopo aver appreso di essere stato selezionato da titolare per l'All-Star Game del 15 febbraio a Los Angeles, Victor Wembanyama con 33 punti e 10 rimbalzi ha trascinato gli Spurs alla vittoria 123-110 sugli Utah Jazz. I campioni Nba in carica di Oklahoma hanno battuto i Cleveland Cavaliers 136-104, grazie soprattutto al tiro da tre punti (23 su 47 con il 48,9%). Shai Gilgeous-Alexander ha segnato 30 punti, supportato da Chet Holmgren (28 e 8 rimbalzi), portando i Thunder alla 36esima vittoria stagionale. Detroit si prende la scena a Est: i Piston in testa alla classifica con 31 vittorie e i Boston Celtics, secondi, hanno dato vita a un'avvincente sfida vinta da Detroit 104-103. A Boston non è bastato Jaylen Brown che autore di 32 punti ha sbagliato il tiro decisivo dalla media distanza sulla sirena, dopo aver riportato i Celtics in gara negli ultimi secondi. In difficolta i Knicks che incassano la quarta sconfitta consecutiva in casa contro Dallas per 114-97, sopraffatti dai Mavericks. New York, che ha perso nove delle ultime 11 partite, sono stati pesantemente fischiati dal pubblico del Madison Square Garden. Sorridono invece i Clippers che hanno ottenuto la la loro sesta vittoria consecutiva, sconfiggendo i Washington Wizards 110-106. James Harden ha totalizzato 36 punti. Successo dei Bucks che interrompono la striscia di tre ko di fila, battendo Atlanta 112-110: bene Giannis Antetokounmpo con 21 punti e 17 rimbalzi. Philadelphia ha potuto contare sul miglior Tyrese Maxey (29 punti) e sull'ottimo Joel Embiid (30 punti e 9 rimbalzi) per superare Indiana 113-104. Vincono i Suns 126-117 in casa dei Brooklyn Nets, e Golden State con Steph Curry si impone 135-112 su Miami: gli Warriors perdono però Jimmy Butler. Brutto infortunio per il cestista che ha visto cedere il ginocchio: pesante la diagnosi e stagione con ogni probabilità finita. Tra gli Heat buona prova di Simone Fontecchio che gioca 26 minuti e segna 13 punti.