La nuova maglia azzurra, presentata a Palazzo Vecchio. E Gigi Buffon emblema di sempre: dalla Juve alla Nazionale, dal campionato all'Europeo e poi, forse, anche oltre. L'intermezzo di fine autunno sono due amichevoli: il terribile Belgio, venerdì a Bruxelles, in cima alla lista Fifa come miglior squadra del momento; poi la Romania a Bologna, fra otto giorni.
Le parole del portiere e capitano azzurro: "Da qui all'Europeo mi aspetto un percorso di crescita da concludere all'Europeo di Francia, appunto, senza rimpianti. Il che non significa vincere l'Europeo, ma arrivare in fondo senza aver lasciato niente per strada, dando tutto quello che abbiamo dentro".
Il futuro di Buffon: "Ho una certa età, è vero. Ma sono ancora molto bellicoso. Fino a dove arriverò non lo so adesso. Fino a quando scenderò in campo con certe motivazioni, con la voglia che mi sento addosso, fino a quando avrò certe risposte fisiche e di emozioni, andrò avanti. Non mi pongo un limite, oggi. In caso contrario, farò in fretta a salutare tutti".
Il ct Conte visto da lui. "Parlare di Conte, per me, è facile e anche no. Sono stato a lungo suo compagno, lui è sempre stato molto più vecchio di me... Tanto tempo assieme, poi l'ho avito come allenatore, ora come ct. Ci sono tante cose che si possono dire di lui, e sono tute belle. Dire che è allenatore e motivatore e gran lavoratore può servire, ma è poco, non basta. Conte è tante cose, e la sintesi migliore è vedere le sue squadre: quando le prende, e come sono dopo uno o due mesi. Migliorate, rivoltate, cambiate, stravolte: per dire la squadra di Conte".
E le parole di Antonio Conte, solo e soltanto sul significato della maglia azzurra: "Aver indossato la maglia azzurra e poi diventare ct è un privilegio unico, enorme, grande. Non credo che la maglia azzurra debba essere spiegata, e chi non lo capisce è inadatto e inopportuno a vestirla, ma posso contare su ragazzi che ne incarnano lo spirito e questo è molto importante".
La lista dei convocati per le due amichevoli: Belgio-Italia a Bruxelles venerdì 13 novembre, Italia-Romania a Bologna martedì 17 novembre
Portieri: Gianluigi Buffon (Juventus), Daniele Padelli (Torino), Mattia Perin (Genoa), Salvatore Sirigu (Paris Saint Germain/Fra).
Difensori: Francesco Acerbi (Sassuolo), Luca Antonelli (Milan), Davide Astori (Fiorentina), Andrea Barzagli (Juventus), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Matteo Darmian (Manchester United/Ing), Mattia De Sciglio (Milan), Lorenzo De Silvestri (Sampdoria).
Centrocampisti: Giacomo Bonaventura (Milan), Antonio Candreva (Lazio), Alessio Cerci (Milan), Stephan El Shaarawy (Monaco/Fra), Alessandro Florenzi (Roma), Emanuele Giaccherini (Bologna), Claudio Marchisio (Juventus), Riccardo Montolivo (Milan), Marco Parolo (Lazio), Roberto Soriano (Sampdoria).
Attaccanti: Manolo Gabbiadini (Napoli), Eder (Sampdoria), Stefano Okaka (Anderlecht/Bel), Graziano Pellè (Southampton/Ing), Simone Zaza (Juventus).