Non riesce l'impresa a Francesco Maestrelli, che saluta gli Australian Open al secondo turno: Novak Djokovic vince 6-3, 6-2, 6-2. Accede al terzo pure Lorenzo Musetti, che si prende il derby con Lorenzo Sonego (6-3, 6-3, 6-4). Tra gli italiani passa anche Luciano Darderi: 6-3, 1-6, 6-4, 6-3 sull'argentino Baez. Eliminato, invece, Tsitsipas, superato in quattro set da Machac, avanza Ruud. Nel femminile, ok Swiatek, Osaka e Rybakina.
TABELLONE MASCHILE
Già aver raggiunto il secondo turno di Melbourne, alla prima partecipazione assoluta al tabellone principale, era stata una grande impresa. Non si poteva chiedere di più a Francesco Maestrelli, che non può nulla di fronte a Novak Djokovic: Nole vince 6-3, 6-2, 6-2 concedendo davvero poco, se non nulla, in 2 ore e 15 minuti. Il serbo mette sempre in difficoltà il pisano, che incassa ben sedici palle break concedendone inevitabilmente dieci, le volte necessarie per il numero 4 al Mondo per vincere l'incontro. Dall'altra parte, invece, Djokovic perde il servizio una sola volta: sul 4-1 nel corso del terzo set, a giochi ampiamente fatti, e in ogni caso prima del contro break che tiene chiuso l'incontro. Il serbo accede così al terzo turno: il suo prossimo avversario è l'olandese van de Zandschulp. Esce tra gli applausi di un'intera Nazione, in ogni caso, Francesco Maestrelli.
L'Italia, in ogni caso, era già certa di avere almeno un rappresentante al terzo turno, visto che nel secondo si giocava un Derby. Lo vince Lorenzo Musetti, che batte Sonego 6-3, 6-3, 6-4 dopo quasi tre ore, con il carrarese che concede davvero poco (solo sei palle break, di cui quattro annullate) e il torinese che, invece, fa una fatica immane al servizio, perso sei volte. Particolarmente ricco di emozioni il terzo e ultimo set, con ben cinque break negli ultimi sei game, l'ultimo dei quali vale il successo al toscano. Avanza però anche Luciano Darderi, che si impone in quattro set sull'argentino Sebastián Baez: 6-3, 1-6, 6-4, 6-3 in 2 ore e mezza di gioco per il numero 25 al Mondo, che ora se la vedrà con il russo Khachanov (3-0 all'americano Basavareddy.
MUSETTI: "SODDISFATTO"
"Non è stata una partita facile da preparare, da giocare e da gestire". Lorenzo Musetti utilizza una sintesi molto efficace per raccontare la vigilia e lo svolgimento del match che, nella mattinata australiana, lo ha opposto al suo amico Lorenzo Sonego. Il Top 5 si è aggiudicato il derby in tre set, mettendo in mostra un tennis tanto brillante quanto solido. "Lorenzo è uno dei miei migliori amici sul tour - spiega Musetti nel corso della conferenza stampa post match -: recentemente abbiamo vinto un titolo insieme in doppio, quindi condividiamo molti bei ricordi e non è facile separare queste cose quando sei in campo. Sono davvero molto felice e orgoglioso di quello che ho ottenuto oggi, e sono contento di essere di nuovo al terzo turno". L'angolo di Musetti era diverso dal solito in questo match: coach Tartarini è rientrato in Italia per un grave lutto che ha colpito la sua famiglia: "Inoltre - racconta Lorenzo - Damiano, il mio preparatore atletico, non c'era per motivi di salute. È stata una settimana complicata da gestire in termini di vita reale: il tennis è uno sport bellissimo ed è la nostra professione, poi però c'è anche un aspetto molto importante che non dobbiamo mai dimenticare. Questo, invece di darmi pressione o tensione, credo mi abbia responsabilizzato un po', infatti ho affrontato questa partita con un'attenzione maggiore. Per questo ho dedicato la vittoria a loro".
Negli altri match, non sbagliano Mensik e Shelton, che travolgono in tre set rispettivamente Jodar (6-2, 6-4, 6-4) e Sweeny (6-3, 6-2, 6-2). Il ceco se la vedrà con Quinn, che clamorosamente elimina Hurkacz, e Vacherot, con il polacco che supera il padrone di casa Hijikata (6-1, 6-3, 4-6, 6-2).
La sorpresa di giornata è l'eliminazione di Stefanos Tsitsipas: Machac si prende due tie-break e vince 6-4, 3-6, 7-6(5), 7-5(5), con il ceco che ora sfiderà Musetti al terzo turno. Si conferma un periodo da dimenticare, invece, per l'ellenico, mai davvero competitivo nell'ultimo anno, su cemento e non solo. Non sbaglia invece Casper Ruud: 6-3, 7-5, 6-4 per il norvegese contro Munar. Lo scandinavo se la vedrà con Marin Cilic: il croato torna su buoni livelli e travolge in tre set Shapovalov. A completare il tabellone del terzo turno sono Spizzirri, che in cinque set supera Wu e si guadagna il match contro Sinner, e Wawrinka, che batte Gea e si prepara a sfidare Fritz (3-0 su Kopriva).
TABELLONE FEMMINILE
Tante statunitensi protagoniste nel tabellone femminile. Due i Derby, vinti da Jessica Pegula e Madison Keys su Kessler (6-0, 6-2) e Krueger (6-1, 7-5): le prossime avversarie saranno Selekhmeteva (che batte in due set Badosa) e Pliskova (2-0 su Tien). Bene anche Anisimova e Stearns, che travolgono Siniakova (6-1, 6-4) e Stearns (6-2, 7-5 su Marcinko). Doppio 6-3 per Kalinskaya su Grabher, Mertens si impone 6-3, 6-1 su Uchijima. Salutano Siegemund e Ostapenko, eliminate dopo i ko in tre parziali contro Inglis e Xinyu Wang.
Prosegue senza problemi il percorso di Swiatek nel tabellone femminile: la polacca travolge 6-3, 6-2 Bouzkova, con la prossima avversaria che sarà la russa Kalinskaya. Bene pure Naomi Osaka: la giapponese ha bisogno del terzo set per eliminare Cirstea con il punteggio di 6-3, 4-6, 6-2, ora la nipponica se la vedrà con Inglis. Infine, Rybakina batte 7-5, 6-2 la francese Gracheva, poi avanzano al terzo turno due ceche: Valentova (7-5, 2-6, 6-3 contro la connazionale Fruhvirtova) e Bartunkova, che elimina Bencic (6-3, 0-6, 6-4).