Strategie

Renault riorganizza l'elettrico: chiusa Ampere

Le attività dedicate al software e all'elettrificazione torneranno sotto stretto controllo di Parigi

di Redazione Drive Up

© Getty Images

Tempo di riforme in casa Renault. La divisione Ampere - pensata per le automobili elettriche - chiude i battenti e tutte le sue attività confluiranno all'interno di Casa Madre. L'obiettivo è quello di ridurre i processi decisionali, accelerando di conseguenza lo sviluppo di nuove soluzioni di mobilità riducendo al contempo i costi. Questa decisione chiude definitivamente l'era Luca de Meo.
Più snelli
Il percorso di razionalizzazione - dopo il ridimensionamento di Mobilize a dicembre - prosegue spedito verso il suo obiettivo: rendere più semplice e meno costoso produrre automobili. La visione del nuovo CEO François Provost sembra porsi verso un accentramento dei processi decisionali sotto l'unica direzione di Renault. In questo modo, un maggiore controllo comporta minori spese.
Nessun taglio
La chiusura di Ampere non avrà conseguenze dirette sui lavoratori. Le tre fabbriche del complesso industriale "ElectriCity" nel nord della Francia (Douai, Maubeuge e Ruitz) torneranno sotto il controllo della Régie: continueranno a operare con lo stesso numero di dipendenti e i contratti attualmente in essere non subiranno modifiche. La ristrutturazione e il nuovo assetto saranno ufficializzati e diventeranno pienamente operativi entro l'inizio di luglio.

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