Panel, incontri ufficiali e public relation per Gianni Infantino a Davos. Dopo la conferenza su Gaza a Sharm El Sheik, il World Economic Forum 2026 nella località svizzera è nuovo palcoscenico di relazioni internazionali - e di vicinanza al presidente Usa, Donald Trump - per il numero uno della Fifa, a sei mesi dai Mondiali 2026 in Usa-Messico-Canada. A Davos, Infantino ha avuto colloqui con esponenti di primo piano del mondo finanziario, politico ed economico. Tutti sono stati documentati con foto e selfie sul suo profilo Instagram. Il più eclatante è stato quello con Trump. Il presidente degli Usa ha interrotto un suo punto stampa per salutarlo pubblicamente, dopo averlo visto tra i presenti: "Abbiamo il re del calcio, il re dello sport: Gianni", ha detto Trump a conferma del rapporto stretto tra i due. In forza del quale Infantino, spesso ospite alla Casa Bianca, era prima stato invitato a Sharm el-Sheikh, e poi aveva assegnato al presidente Usa il "Premio Fifa per la pace", provocando - secondo The Guardian - l'imbarazzo di alcuni alti dirigenti Fifa.
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