
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, lo aveva accolto trionfalmente a favore di telecamere: "Ecco Gianni, lui è il re del calcio, il re dello sport".
Il presidente della Fifa Gianni Infantino, sempre dal World Economic Forum di Davos, ha ricambiato con altrettanta stima: "La prossima estate, consegnerò la coppa del Mondo al campione insieme al presidente degli Stati Uniti".
L'annuncio conferma il bis di Trump dopo il campionato del mondo per club della scorsa estate, quando il presidente USA consegnò il trofeo al Chelsea dopo la vittoria sul Psg. Infantino ha poi allargato il discorso oltre al calcio: "Viviamo in un mondo diviso, ma noi sosteniamo la pace. La gente si fida della FIFA, dei paesi ospitanti. Le Americhe accoglieranno il mondo". Con riferimento al fatto che Canada e soprattutto Messico saranno i Paesi ospitanti oltre agli Stati Uniti.
Infantino ha poi difeso le scelte della sua gestione, fra cui quella del Mondiale in Qatar nel 2022. Sul palco di Davos, sono intervenuti anche Alessandro Del Piero e Arsene Wenger, responsabile dello sviluppo calcistico globale della FIFA.