Usain Bolt torna a gareggiare a Los Angeles 2028? Potrebbe succedere, ma non nell'atletica. In una recente intervista rilasciata a Esquireme, l'uomo più veloce al mondo, ha paventato, seppur in maniera scherzosa, la possibilità di rivederlo in gara, questa volta in campo e non in pista. Grande amante del cricket, che tornerà alle Olimpiadi nel 2028, Bolt non ha chiuso alla possibilità di essere in gara con la Giamaica: "Sono felicemente in pensione dallo sport professionistico. Non gioco a cricket da molto tempo, ma se mi chiamano, sarò pronto! (Ride)".
Nel 2026, Bolt compierà 40 anni e s'immagina così il suo futuro: "Spero che la prossima fase della mia vita continui su questa strada. Mi tengo impegnato con la famiglia, gli amici, il lavoro e con il dare qualcosa in cambio. Mi piace vedere i miei figli crescere e spero di rimanere sano e felice per molti anni a venire". Sul suo attuale ruolo, Bolt si racconta così: "Attualmente sono 'Direttore delle Performance' presso Puma. Mi occupo di diversi aspetti aziendali in diversi sport. Ieri sera ho assistito a una partita di calcio a Riyadh, oggi ho partecipato a una gara di corsa a Doha e domani aprirò un negozio Puma e visiterò una scuola". Poi un passaggio sugli atleti in gara che lo entusiasmano di più: "Penso che i migliori atleti, sia uomini che donne, siano Mondo Duplantis e Sydney McLaughlin-Levrone. Vinceranno con costanza e batteranno record per diversi anni. Daranno sempre il massimo quando serve". E sui consigli agli altri runner: "Spesso altri runner mi chiedono consigli e cerco di aiutare dove posso. Sono sempre stata una persona a cui piace aiutare e motivare gli altri a raggiungere i propri obiettivi. Credo che sia così che sono stata cresciuta dai miei genitori".