Juventus

David: "In estate ho trattato con il Napoli. En-Nesyri? Non sono intoccabile"

Le parole dell'attaccante bianconero nell'intervista al quotidiano La Repubblica 

Dopo dei mesi difficili all'ombra della Mole, Jonathan David sta diventando sempre più imprescindibile nello scacchiere di Luciano Spalletti. Arrivato in estate a parametro zero dal Lille, l'attaccante della Juventus ha dovuto confrontarsi con parecchie difficoltà di ambientamento nel campionato italiano: "In Serie A ci sono pochi spazi e quasi tutti giocano uomo contro uomo: a questo non ero abituato. In Ligue 1 le partite sono un continuo attaccare e contrattaccare, qui invece tutti si difendono in undici". 

Domani sera i bianconeri ospiteranno il Napoli del grande ex Antonio Conte, una sfida che il canadese avrebbe potuto giocare con la maglia azzurra: "È vero, in estate ho trattato con loro. Ma ho scelto la Juventus: qui c'è un progetto interessante per il futuro. È una scelta che mi farei mille volte, non sono pentito. Domani è una partita fondamentale per noi e per loro. Non so dove potremo arrivare, lo capiremo quando mancheranno cinque giornate alla fine, ma di sicuro qui non ci accontentiamo di niente". 

Nel corso dell'intervista rilasciata a La Repubblica, David ha ripercorso questi primi mesi in Italia sottolineando la sua consapevolezza sulle aspettative non rispettate: "Io sono paziente, ma so che un club come la Juve non può esserlo, perché i risultati non possono aspettare. Sto cercando di accelerare i tempi: bisogna solo lavorare, lavorare, lavorare". L'ex Lille ha dovuto fare i conti anche con le critiche dei suoi nuovi tifosi: "Sono abituati a grandi campioni, è normale che si aspettino sempre il massimo. Da parte mia cerco di non farmi toccare dai fischi. Ne abbiamo parlato nello spogliatoio perché era successo anche ad altri prima di me: ci siamo detti che la cosa migliore non è farci troppo caso, rimanere concentrati e sostenerci". 

In questi giorni la Juventus si sta muovendo anche sul mercato alla ricerca di un nuovo attaccante. Con il probabile arrivo di En-Nesyri dal Fenerbahçe, David avrà un nuovo compagno di reparto, ma in estate rischia di salutarne tre: Vlahovic, Openda e Milik. Il canadese, però, non sembra spaventato dalla concorrenza: "Non sono venuto qui per essere intoccabile. La continuità aiuta molto, è vero, ma il posto bisogna guadagnarselo con le prestazioni. Non avrei problemi a giocare con un'altra punta, così come non ne ho a giocare da solo. La cosa più importante è conoscersi: è questo il processo che devo ancora completare".

Infine, il classe 2000 ha parlato anche del rapporto con Spalletti: "Mi vuole più feroce? A me personalmente non lo ha detto, però mi fa vedere i video con le cose che sbaglio e mi spiega come fare meglio. Lo so che la ferocia non può mancare, ma dipende anche dai momenti".