ATLETICA

La marcia cambia le distanze: il primo campionato italiano sui 42,195 km

L'evento di Acquaviva delle Fonti segna un importante passaggio nella storia della marcia

di Redazione Sprintnews

© Grana/Fidal

I primi campionati italiani del 2026 si disputeranno domani 25 gennaio ad Acquaviva delle Fonti, in Puglia, sulla distanza della maratona di marcia introdotta dopo la decisione di World Athletics che, a livello internazionale, ha sostituito le tradizionali prove sui 20 e 35 km con quelle sui 21,097 e 42,195 km, peraltro solo nelle grandi manifestazioni internazionali gestite direttamente dalla massima federazione internazionale, perché poi a livello olimpico del CIO per Los Angeles 2028 è programmata solo la prova sulla distanza più corta delle due.

L'evento che segna in ogni caso un passaggio importante nella storia della marcia, sarà interessante anche nell'ottica di fornire indicazioni per la formazione che rappresenterà l'Italia nei mondiali a squadre di marcia, in programma il 12 aprile a Brasilia, ma pure in prospettiva degli Europei di Birmingham ad agosto, che per quanto riguarda proprio la distanza dei 42,195 km prevede un minimo di 3h11'00 per gli uomini e di 3h40'00 per le donne, oppure l'aver realizzato nella passata stagione sui 35 km della vecchia disciplina, nei periodi previsti, 2h33'00 al maschile o 2h57'00 al femminile.

LA GARA FEMMNILE

La 33enne Federica Curiazzi, atleta non professionista in quanto non tesserata per alcun gruppo sportivo militare, è certamente la marciatrice di maggior spessore tecnico di tutto l'evento in virtù della sua eccellente ultima stagione contraddistinta da una tripletta di titoli italiani, iniziata proprio un anno fa ad Acquaviva nella 35 km, per proseguire con i 5000 indoor di Ancona e i 10 km di Caorle all'aperto, ma segnata pure dalla positiva partecipazione ai mondiali di Tokyo a settembre, dove ha chiuso in 17esima posizione nella 20km, a dimostrazione del suo buon adattamento a distanze lunghe o meno lunghe.

Le sue principali avversarie per la prima maglia tricolore femminile nella maratona di marcia saranno Sofia Fiorini, quarta nei 10.000 metri agli europei under 23 di Bergen prima di piazzarsi terza agli assoluti di Caorle, ma anche Sara Vitiello e Lidia Barcella.

LA GARA MASCHILE

Andrea Agrusti, campione italiano della 35 km due anni fa, ha già sperimentato a fine ottobre la nuova distanza dei 42,195 km vincendo sulle strade di Zittau in Germania con il tempo di 3h03'55, che gli varrebbe già il minimo per gli europei salvo ovviamente scelte tecniche tra tutti coloro che lo realizzeranno, e troverà sulla strada per la vittoria in particolare Gianluca Picchiottino, anche lui presente ai mondiali di Tokyo sulla 20 km chiusa in 34esima posizione, ma anche Michele Antonelli, Stefano Chiesa e l’emergente Luigi Reis.

MEZZA MARATONA E 10 KM JUNIORES

Nell'ambito del campionato italiano di marcia sulla distanza dei 42,195 km, ci sarà anche una gara sulla distanza olimpica dei 21,097 km, con la presenza su tutti di Andrea Cosi e Giuseppe Disabato tra gli uomini, mentre tra le donne saranno impegnate Nicole Colombi, Michelle Cantò, Giulia Gabriele ed Elisa Marini.

A livello giovanile da segnalare anche una prova sui 10 km arricchita dalla presenza del campione europeo under 18 Alessio Coppola e di Nicolò Vidal oro all’Eyof, al maschile, mentre al femminile da Serena Di Fabio argento agli europei U20 e Valentina Adamo.