INGHILTERRA

Premier League: il City torna a vincere dopo un mese, Liverpool ko al 95'

Marmoush e Semenyo riportano Guardiola a -4 dall’Arsenal. Reds battuti 3-2 dal Bournemouth, 2-2 per il Tottenham

© Getty Images

Nella ventitreesima giornata giornata di Premier League, il Manchester City torna alla vittoria battendo 2-0 il Wolverhampton all’Etihad e si porta a -4 dalla capolista Arsenal, impegnata nel big match con lo United: decidono Marmoush (6’) e Semenyo (47’). Si ferma ancora il Liverpool: il Bournemouth vince 3-2 al 95' grazie al gol di Adli. Il Tottenham strappa nel finale il 2-2 sul campo del Burnley, il Fulham piega 2-1 il Brighton.

MANCHESTER CITY-WOLVERHAMPTON 2-0
Il Manchester City (in cui fa il suo debutto Guehi) accoglie all’Etihad il Wolverhampton, squadra desolatamente all’ultimo posto in classifica. Guardiola decide di puntare su Marmoush, regalandogli una maglia da titolare, e l’egiziano lo ripaga sbloccando il match già al 6’: l’ex Eintracht Francoforte colpisce con una zampata da centravanti puro, sfruttando al meglio l’ottimo cross dalla destra di Matheus Nunes. Sempre Marmoush trova poi un palo al 35’, nel corso di un’azione che porta anche a un on-field review per un potenziale fallo di mano: il Var richiama infatti l’arbitro al monitor per fargli analizzare un evidente braccio largo di Mosquera. Il direttore di gara considera però naturale il movimento del difensore dei Wolves e non assegna alcun calcio di rigore. A fare 2-0 nel recupero del primo tempo ci pensa allora Semenyo, al suo primo gol in Premier League con la maglia degli Sky Blues: l’ex Bournemouth sale così già a quota tre reti in quattro partite con il City, un impatto devastante. Il ghanese ci riprova quindi al 78’, ma la traversa gli nega la doppietta. Guardiola si deve accontentare allora del 2-0, risultato che gli consente comunque di tornare alla vittoria in campionato dopo circa un mese e di salire a 46 punti, a -4 dall’Arsenal (in campo domenica contro il Manchester United). A 8 punti rimane invece il Wolverhampton, alla diciassettesima sconfitta.

BOURNEMOUTH-LIVERPOOL 3-2
Ennesima partita stagionale e in Premier League da dimenticare per il Liverpool, che perde 3-2 al 95' sul campo del Bournemouth. Le Cherries, al 33', sono già avanti di due gol grazie a Evanilson, a segno al 26' su assist di Scott, e all'ex Milan Alex Jimenez. Piove sul bagnato al 35' per Slot, visto che si fa male Joe Gomez: al suo posto entra Endo. Prima dell'intervallo, però, van Dijk accorcia le distanze su assist di Szoboszlai. Il forcing del Liverpool sembra premiare i Reds all'80' con la punizione a due battuta da Salah e finalizzata proprio dall'ungherese, ma al 95' arriva la doccia fredda: Adli segna il 3-2, fa impazzire il Vitality Stadium e il pubblico delle Cherries. Il Bournemouth sale a 30 punti e mantiene il +10 sul terzultimo posto, mentre il Liverpool resta a quota 36 e rischia ora in un colpo di scivolare dal quarto al sesto posto: dipenderà da Arsenal-United e Crystal Palace-Chelsea.

LE ALTRE PARTITE
Altro pareggio in campionato per il Tottenham, a secco di successi ormai da cinque turni. Gli Spurs impattano 2-2 a Turf Moor contro il Burnley, dove van de Ven (38’) apre le marcature, ma Tuanzebe (45’) e Foster (76’) ribaltano tutto per i Clarets: una perla di Romero (90’) distribuisce quindi i punti a tempo quasi scaduto. I londinesi si portano così a 28 punti in classifica, mentre la formazione di Scott Parker resta penultima, ma con 15 punti. A festeggiare una vittoria è pure il Fulham, grazie al 2-1 interno contro il Brighton. Nel meraviglioso teatro che è Craven Cottage è Ayari (28’) a stappare la sfida per la formazione di Hürzeler, mentre l’ex Milan Chukwueze (73’) timbra il pari, prima del gol annullato a Welbeck (74’): a decidere il match a favore di Marco Silva è allora Harry Wilson (92’). I Whites salgono dunque a 34 punti, lasciando i Seagulls a 30. Grande sorpresa di giornata è invece il successo del West Ham, trionfante 3-1 contro il Sunderland al London Stadium. Summerville (14’), Bowen (rig. 28’) e Fernandes (43’) indirizzano definitivamente la gara già nel primo tempo, con Brobbey (66’) che rende solo meno amaro il boccone per gli ospiti nella ripresa. Gli Hammers ora hanno 20 punti (sempre al terzultimo posto), mentre i Black Cats restano fermi a quota 33.