"Rugby Oltre le Sbarre”: il progetto di responsabilità della Federazione Italiana Rugby nasce con l’obiettivo di diffondere il gioco del rugby come strumento educativo e di inclusione sociale, contribuendo al percorso di risocializzazione delle persone detenute attraverso l’applicazione concreta dei valori fondanti di questo sport. L'iniziativa prevede l'incontro tra atlete e atleti delle Nazionali Italiane di Rugby e gli atleti detenuti, condividendo momenti di gioco, confronto e convivialità. Macron, che già da diversi anni sostiene attivamente diversi programmi sportivi di rieducazione all’interno delle case circondariali, ha sposato in maniera naturale il progetto, donando il materiale tecnico e vestendo tutti gli atleti coinvolti. Il primo evento del 2026 di “Rugby Oltre le Sbarre” si è svolto a Bologna e ha coinvolto il Giallo Dozza Bologna Rugby, che grazie alla normativa specifica rivolta alle società impegnate in progetti a forte impatto sociale e al supporto di un’altra realtà importante del territorio bolognese, Illumia, partecipa al campionato federale di Serie C. Gli atleti della squadra hanno avuto modo di fare una serie di esercizi con i campioni dell’ItalRugby presenti: la Capitana della Nazionale Femminile Alessandra Frangipani, i giocatori della Nazionale Maschile Simone Gesi e Jacopo Trulla e dall’Accademia FIR Fabio Salvanti e Nikolaj Varotto.
"Rugby oltre le sbarre è uno dei progetti di responsabilità sociale di più lungo corso della nostra Federazione, in cui la squadra del carcere di Bologna ha sempre rivestito un ruolo di assoluto rilievo, contribuendo a ispirare e consolidare questa progettualità - le parole di Antonella Gualandri, VicePresidente della Federazione Italiana Rugby - L’impegno del nostro sponsor tecnico Macron e la partecipazione delle nostre Azzurre e dei nostri Azzurri, che stagione dopo stagione hanno sposato attivamente questo progetto, testimonia come Rugby oltre le sbarre sia entrato profondamente nel tessuto istituzionale di FIR e dei suoi più importanti portatori d’interesse, arricchendo sempre più l’offerta sportiva e formativa dell’iniziativa. Siamo orgogliosi dell’impegno delle giocatrici e dei giocatori, che si confermano i migliori testimonial delle doti formative e sociali uniche del nostro Gioco e che, con il loro impegno nel sociale e nella divulgazione dello sport, ci rendono particolarmente orgogliosi”.
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