LAZIO

Lazio, Sarri: "Il ridimensionamento è chiaro. Squadra giovane? A me dell'anagrafe non importa niente"

Il tecnico biancoceleste: "Problemi con la squadra? Uno è venuto da me a piangere..."

di Antonella Pelosi

"Alla gente della Lazio ho detto che quest'anno avrei fatto di tutto e accettato qualsiasi tipo di compromesso perché ho fatto una promessa e la mantengo, visto il grande amore che mi stanno dando che è impagabile. La Lazio ha una storia grossa, da fuori non si può capire è amore incondizionato, si capisce solo da dentro". Maurizio Sarri replica così al clima di tensione all'interno del club. "Il ridimensionamento è chiaro, la società dice che vuole fare una squadra giovane ma a me dell’anagrafe non importa niente, se c’è qualità c’è qualità", si è sfogato a Sky, andando ancora una volta contro le decisioni di mercato della società. Deve passare la nottata? Non lo so, in questo momento dovrei dire che non passerà, ma vediamo nei prossimi giorni". Al Via del Mare Sarri ha schierato al centro della difesa Romagnoli, che nei prossimi giorni dovrebbe trasferirsi in Qatar all'Al Sadd: "Per me è irrinunciabile".

E su Romagnoli a Dazn: "Se partirà si comincerà a prendere qualche gol in più, la società mi ha detto cosa ne pensassi io gli ho detto che era infattibile, poi ci pensano loro al mercato”. Poi alla domanda sul presidente Lotito e le polemiche sulla squadra contro: "Sono cose su cui non c'è bisogno di rispondere, dieci giorni fa è andato via un giocatore che è venuto nel mio ufficio a piangere. Non c'è un problema di feeling fra me e la squadra - ha aggiunto - Chiaramente quando giocano 15 giocatori su 25 qualcuno scontento c'è sempre, ma la sensazione non è questa. Se si vende un giocatore e si dice che non andava d'accordo con Sarri mi pare brutto, anche perché a me i calciatori che sono andati via hanno detto tutt'altro".