Atalanta, Palladino: "Abbiamo superato il contraccolpo della Champions"

"Il grande passo avanti è stato arrivare bene a questa partita. I primi due giorni dopo la partita persa con l'Athletic Bilbao sono stati difficili, ci ha fatto male". Dopo il 4-0 dell'Atalanta al Parma, l'allenatore dei bergamaschi Raffaele Palladino rileva le differenze dal mercoledì alla domenica. "Siamo stati dentro la partita dal primo minuto all'ultimo. Nei momenti di difficoltà abbiamo reagito di squadra - spiega -. Ai giocatori avevo chiesto di metterci lo spirito mancato a Pisa, anche per non stare sempre lì a ridire che perdiamo punti con le piccole. Mi sono arrabbiato solo a fine primo tempo, quando ho visto un po' di leggerezza: non voglio personalismi e superficialità". Palladino elogia anche i cambi: "Nel secondo tempo m'è piaciuta la mentalità di chi entrato, da Pasalic e Krstovic, abbiamo messo tanta qualità davanti per fare quattro gol. Questa era una partita difficile per il contraccolpo psicologico, invece ho visto una squadra con grande voglia, aggressiva. Siamo maturati e cresciuti". "E' stata una vittoria corale. Carnesecchi sta facendo cose straordinarie, è diventato un leader in spogliatoio, è uno dei migliori portiere della serie A - prosegue il tecnico di casa -. M'è piaciuto Krstovic quand'è entrato, anche De Roon ed Ederson che hanno alzato il livello, Scalvini che ha fatto tutta la partita, Raspadori. De Roon è il capitano e il cervello che vede gioco, dopo 5 minuti mi ha proposto un'uscita diversa di squadra e l'abbiamo fatta". Palladino chiude esaltando la compattezza dello spogliatoio: "Non ci sono musi lunghi per le scelte di formazione. Negli ultimi metri possiamo essere più cinici e più bravi nell'ultimo passaggio. Sono felice di avere l'imbarazzo della scelta".