
Nemmeno il tempo di digerire la scoppola di Torino contro la Juve, con conseguente scivolamento in classifica a -9 dall'Inter, che Antonio Conte deve fare i conti con due nuovi problemi di organico. Il primo, noto da qualche giorno, riguarda Milinkovic-Savic, assente allo Stadium e costretto ad almeno un paio di settimane di assenza per via di una elongazione al bicipite femorale. Il secondo, in realtà inatteso, riguarda Anguissa ed è forse ancora più grave. Il rientro del centrocampista camerunese era atteso per questi giorni, con l'obiettivo di averlo a disposizione già mercoledì per la sfida chiave di Champions contro il Chelsea, e invece slitta ancora. La schiena lo tormenta, sembrava un problema da lasciarsi alle spalle, ma il dolore si è riacutizzato consigliando prudenza. La lombalgia è una brutta bestia, ti limita nei movimenti e anzi, a ogni movimento ti provoca fitte di dolore. Tempi di recupero? Incerti, e questo basta per capire il problema. Per ora non resta di accontentarsi di quel che si sa, che cioè Anguissa salterà sia Chelsea che Fiorentina. Poi si vedrà, giorno per giorno, giudicando in allenamento - o in quel che dell'allenamento riesce a fare - se il dolore, se proprio non sparito, sia sopportabile o meno.
Antonio Conte chiama tutta la sua ciurma a non abbandonare la nave in questo momento che è evidentemente complicato. Dice che stanno buttando il cuore oltre l'ostacolo perché, giocando sempre gli stessi, la fatica si accumula e con la fatica anche il rischio di nuovi infortuni. Dice che nessuno si tira indietro, e c'è da credergli, ma anche che si può fare quel che si può fare. E allora il ds Manna sta facendo il possibile per mettere qualche toppa a una rosa ridotta ai minimi termini. In un mercato complicato, da chiudere a saldo zero, e in cui muoversi quindi con molta fantasia.
L'ultimo nome è quello di Martin Terrier, 28enne esterno del Bayer Leverkusen noto soprattutto per un gol fatto con lo scorpione. Ha giocato poco quest'anno, appena 11 presenze tra Bundes e Coppa di Germania con tre gol in 463 minuti totali. Quindi cerca spazio ed è chiaramente pronto a ripartire altrove. Napoli? Una destinazione gradita, ma l'operazione non è banale, perché il club tedesco, pare, al momento non sembra avere intenzione di lasciarlo partire. Nel mirino c'è quindi anche il giovane Fortini, corteggiato però anche dalla Roma. Il profilo è diverso, più futuribile, anche se nella Fiorentina il ragazzo ha già trovato i suoi minuti e fatto vedere le sue qualità. Il tempo stringe, tra nemmeno una settimana anche il mercato sarà chiuso. E far tornare il sorriso ad Antonio Conte sembra davvero particolarmente complicato.