
Il secondo giorno di test di Formula 1 in vista della stagione 2026 viene influenzato dalla pioggia: a Barcellona in mattinata soltanto Charles Leclerc e Max Verstappen sono scesi in pista. Dopo una prima fase molto breve di asciutto, il diluvio ha avuto la meglio: parecchi giri con gomme da bagnato per entrambi, con la situazione che si è ripetuta anche nel pomeriggio. Lewis Hamilton e Isack Hadjar sono stati protagonisti fino alle 18.00.
Il secondo giorno dei test di Formula 1 di Barcellona sono stati caratterizzati dalla pioggia. A Montmeló Ferrari e Red Bull sono state le uniche due scuderie a scendere in pista in questo martedì, con le altre case che hanno preferito rimandare considerando le condizioni meterologiche avverse (ogni squadra ha a disposizione tre giornate sulle cinque totali). In mattinata i protagonisti sono stati Charles Leclerc e Max Verstappen, gli unici a poter usufruire anche di un periodo di asciutto. Il monegasco sulla SF-26 ha fatto registrare il miglior tempo in 1’20'844, mentre l’olandese ha fermato il cronometro sull’1’19’’578 nel miglior giro realizzato. I due si sono poi concentrati sul programma con gomme da bagnato e intermedie, prima di concludere la sessione alle ore 13.00. Un’ora più tardi invece è toccato a Lewis Hamilton e Isack Hadjar (già brillante ieri), che hanno sostituito i loro compagni di squadra. I protagonisti della sessione pomeridiana sono stati leggermente più sfortunati rispetto a Leclerc e Verstappen, con la pioggia che ha accompagnato gran parte delle tre ore previste. Il francese della Red Bull e l’inglese della Ferrari sono comunque riusciti a registrare un discreto numero di giri completati (circa una sessantina per l’alfiere Ferrari, un po’ meno per il suo “avversario” di oggi), con i tempi migliori decisamente più alti rispetto a quelli della mattina: 1’31’’981 per Hadjar, 1’33’’455 per Hamilton. L’ex Racing Bulls è finito in ghiaia dopo le 17.00, provocando una bandiera rossa per incidente che di fatto ha posto fine alla sessione (salvo qualche giro finale per l’ex Mercedes). Attesi dunque per i prossimi giorni i debutti di tante scuderie, a partire dall’Aston Martin firmata Adrian Newey che desta molta curiosità.