AUSTRALIAN OPEN

Tennis, Australian Open: sfortuna per Musetti, si ritira contro Djokovic

Il toscano era in vantaggio di due set, ma non riesce a proseguire per un problema alla gamba. Nole vola così in semifinale

La sfortuna continua ad accanirsi su Lorenzo Musetti, che deve interrompere il suo cammino negli Australian Open durante i quarti di finale. Il tennista toscano, che aveva disputato un grandissimo match ed era in vantaggio di due set (6-4, 6-3) contro Novak Djokovic, si arrende sul 3-1 per il serbo nel terzo parziale. Fatale un problema alla gamba, che gli ha impedito di continuare. Nole vola così in semifinale, dove sfiderà Sinner (2) o Shelton (8).

Sembra regnare una maledizione intorno a Lorenzo Musetti, che diventa nuovamente protagonista di uno sfortunato infortunio durante la sua cavalcata in uno Slam. Esattamente com'era successo durante il Roland Garros, quando si ritirò nelle semifinali contro Alcaraz, Lorenzo si fa male negli Australian Open e abbandona ai quarti di finale. Questa volta la sfortuna è doppia, visto che l'azzurro era nettamente in vantaggio sul serbo al momento del ko per un problema alla gamba. Il match ci aveva infatti regalato un grandissimo Musetti, capace di mettere alle corde Djokovic per tutto l'arco dei primi due parziali. Efficace, vario nei colpi e dal grande ritmo, il toscano non aveva lasciato scampo al serbo nel primo parziale e l'aveva vinto per 6-4.

Stesso copione nel secondo, vinto per 6-3 senza una reale reazione di Nole. L'incubo però iniziava nel terzo set, prima con le vesciche su un piede e poi con la chiamata del timeout medico dopo un movimento sbagliato. Un Musetti sempre più dolorante scivolava rapidamente sul 3-1 e, a questo punto, decideva di alzare bandiera bianca. Troppo dolore, impossibile continuare: la sua corsa si interrompeva così sul punteggio di 6-3, 6-3, 1-3 a favore dello stesso Lorenzo. E Djokovic, fortunosamente, volava nelle semifinali dell'Open australiano.

TABELLONE FEMMINILE
Decisivamente meno emozioni negative nel tabellone femminile, dove si consumano però due ribaltoni. Amanda Anisimova (4), che veniva data per favorita nel derby statunitense contro Jessica Pegula (6), va ko: 6-2, 7-6 il punteggio. Esito simile tra Rybakina (5) e Świątek (2), con la kazaka che domina il secondo set e la spunta: 7-5, 6-1 per eliminare la numero due al mondo. Definite dunque le semifinali: Sabalenka (1) contro Svitolina (12) e Rybakina (5) contro Pegula (6).