
Prosegue in maniera trionfale e con un solo set perso (nel terzo turno), il percorso di Jannik Sinner negli Australian Open. L'altoatesino, che insegue il tris di vittorie a Melbourne, supera agevolmente anche i quarti di finale e sconfigge Shelton (8) in tre set. Il numero due al mondo controlla costantemente la sfida, nonostante il calo nel parziale decisivo: punteggio di 6-3, 6-4, 6-4 in 2h23' di gioco. In semifinale, Sinner sfiderà Djokovic (4).
IL MATCH
Non ci sono sorprese negli Australian Open, che vedranno sfidarsi in semifinale i primi quattro del ranking Atp. Completa il quadro Jannik Sinner, che prosegue la sua difesa del titolo e regola Ben Shelton (8) per la nona volta consecutiva (22 set vinti di fila): 6-3, 6-4, 6-4 in 2h23' di gioco per l'azzurro. Il primo set inizia con qualche difficoltà per Sinner, che è contratto al servizio e non trova precisione nelle prime, ma Shelton non ne approfitta. Lo statunitense è timido in risposta, Jannik ne approfitta e vola subito sul 3-1 trovando un break e tenendo costantemente il suo turno di battuta. Un ulteriore gioco a zero concede tre game di vantaggio all'altoatesino, che sfiora una chiusura-lampo: Shelton annulla tre palle break, resiste e cede solo sul 6-3 dopo 49' di gioco. Il copione si ripete nel secondo parziale, dove Sinner trova subito il break.
L'azzurro mostra qualche imprecisione sul rovescio, Shelton non ne approfitta e, pur giocando una buona partita, cede ancora sul 6-4. Il servizio dello statunitense non è potente ed efficace come di consueto, ma fa male a Sinner nel terzo e conclusivo parziale. L'azzurro mostra un calo fisico nei primissimi game, che consente allo statunitense di sognare, poi esce alla distanza con forza e resilienza. Il punteggio parità resiste a lungo, ma è nuovamente un errore di Shelton a dare l'assist a Sinner. Il doppio fallo dello statunitense consegna il 5-4 all'ex numero uno del ranking che, dopo essersi visto annullare il primo match point, chiude i giochi sul secondo. Sinner vince col punteggio di 6-3, 6-4, 6-4 dopo 2h23' di gioco e conquista la semifinali. Nessuna sorpresa agli Australian Open, dopo il ritiro di Musetti e l'uscita di scena dell'ultimo possibile outsider: Djokovic (4) sfiderà Sinner (2), Zverev (3) affronterà Alcaraz (1).