Un oggetto del mistero. In questi primi mesi all'Inter, Andy Diouf non era riuscito a lasciare il segno. La serata di Dortmund e il gol che ha di fatto chiuso la partita potrebbe essere la sliding door della sua avventura in nerazzurro. Arrivato per 25 milioni a fine agosto dal Lens, il ragazzone francese ha faticato in questi primi mesi a Milano. Problemi dovuti un po' dal cambio di vita, in campo e fuori, del classe 2003: nuovo Paese, nuovo campionato, nuovi compagni. In più, come se ciò non bastasse, Chivu quando l'ha chiamato in causa l'ha sempre impiegato come esterno destro, fuori ruolo.
Contro il Dortmund ha giocato nella sua posizione, la mezz'ala sinistra, e i risultati sono subito arrivati: gli sono bastati 5 minuti in campo per lasciare il segno e chiudere la partita con un gol, a dire il vero un po' fortunoso, in cui però ha messo in mostra tecnica, fisico e soprattutto voglia. Una prova che anche il suo mister, Cristian Chivu, ha voluto sottolineare nel post partita: "Sono molto contento della prestazione di Diouf: ha avuto la pazienza di lavorare bene e di capire quanto è difficile lavorare per questa maglia. Oggi è entrato con lo spirito giusto, sono contento che sia riuscito a sbloccarsi".