Juve da rimonta, la profezia di Allegri sta diventando realtà

Natale si avvicina e con la coppia Dybala-Mandzukic anche lo scudetto non è più un sogno

"A Natale vedremo dove saremo in classifica". Max Allegri lo ha ripetuto nei momenti di difficoltà e quello che solo parecchie settimane fa sembrava essere più ottimismo che realismo, adesso si sta tramutando in realtà. La sesta vittoria di fila della Juve ha fatto scalare un altro gradino in classifica ai bianconeri, che adesso hanno una sola partita per poter fare il loro bilancio festivo. Domenica a Carpi serviranno altri tre punti per chiudere un miniciclo trionfale e mettere pressione a chi sta davanti. "Hai lavorato quando le cose non andavano bene, ora SEI bellissima. Noi ce la giochiamo #finoallafine! Nessun calo di tensione ora!", ha scritto l'allenatore bianconero nel classico tweet post partita.

Forse non proprio bellissima, ma cinica e implacabile, quello sì. Insomma, Inter, Napoli e Fiorentina sono avvisate. La rimonta è partita e pare intenzionata a proseguire. Oltretutto i numeri, che non dicono tutto ma spiegano tanto, confermano questa propensione di Buffon e compagni. La Juve ha recuperato ben 10 punti da situazioni di svantaggio e nelle tre rimonte realizzate in questo campionato, ha sempre vinto per 3-1: in casa con Bologna e Fiorentina e poi a Empoli. Segno che la paura di inizio stagione è svanita e anche nei momenti di difficoltà la squadra sa ricompattarsi e reagire. Eppure questa Juve è ben diversa da quella della scorsa stagione. Quella era una squadra fatta e finita, al top della sua condizione tecnica, mentre quella attuale ha ancora ampi margini di miglioramento considerata la presenta in rosa di tanti ventenni: da Pogba a Dybala, passando per i vari Morata, Sturaro, Rugani e via dicendo. E poi Allegri può contare due due certezze assolute: una difesa insuperabile e una coppia d'attacco che funziona a meraviglia. Buffon e la BBC italiana, Barzagli, Bonucci, Chiellini, sono le fondamenta della squadra, mentre Dybala e Mandzukic in questo momento si integrano alla perfezione e, soprattutto, vanno a segno con una continuità impressionante. Il settimo gol stagionele del croato, poi, ha confermato una striscia positiva: quando segna lui, la Juve vince sempre. Mario e Paulo hanno messo assieme 12 dei 25 gol totali in questa Serie A. Non sono i più prolifici del campionato, ma fanno un lavoro sporco che nessun attaccante del nostro campionato è in grado di ripetere. Anche Morata se ne faccia una stagione.