Zanetti, da Nyon allo scudetto: "L'Inter? Sarà protagonista"

Il vicepresidente ha sorteggiato gli ottavi di Champions: "E' dura, ma le nostre squadre sono cresciute"

Da Nyon, Javier Zanetti. Da vicepresidente dell'Inter e da artefice del sorteggio, terribile, per Juventus e Roma in Champions. La sua mano, il suo mezzo sorriso come per dire: perdonatemi, ma... Già, l'urna è questa, la battute di Ciro Ferrara dallo studio di Premium ("Javier, nei prossimi giorni non ti fare vedere in giro a Roma o a Torino", sorriso collettivo).
Da capitano che ha sollevato, ultimo fra i club italiani, la Champions League il 22 maggio 2010, Zanetti parla dell'Inter e di altro: della zona-scudetto che dopo 16 partite vede i nerazzurri al comando, e lo saranno anche dopo l'ultima gara del 2015, comunque vada. Un bel primato d'inverno, per arrivare...
"Noi dobbiamo guardare il nostro percorso, manca tanto, dobbiamo essere contenti della nostra classifica. Io credo che stiamo facendo dei grandi passi, dobbiamo continuare con questa unità, ci sono i presupposti per essere protagonisti fino alla fine".
E sul sorteggio di Champions League aggiunge: "Si affrontano due squadre con grande tradizione, vedremo che cosa succederà. L'anno scorso la Juve è arrivata in finale affrontando il Barcellona, il calcio italiano è in crescita, il nostro campionato è equilibrato, tutte le squadre crescono. Dobbiamo aspettare il nostro momento, con pazienza e dando agli allenatori il tempo per lavorare".