Il successo in Coppa Italia per 3-0 contro il Cagliari proietta l'Inter ai quarti. Mancini è soddisfatto: "Buon risultato, loro hanno fatto un'ottima partita, fino al 2-0 è stata una partita difficile". Il turnover ha dato ancora una volta buone risposte: "Lo faccio per tenere tutti pronti". Poi una considerazione sull'Inter e sul suo anno alla guida dei nerazzurri: "Non siamo una fuoriserie, siamo più una 500 XL. Che voto mi do? 6, non abbiamo ancora fatto niente. Ci sono squadre più forti".
La scintilla è scoccata dopo la sconfitta di Napoli? "In realtà no perché le sconfitte non fanno mai piacere, soprattutto quelle immeritate". Brozovic è l'uomo del momento: "La mossa 'epica' l'ho già fatta: lui è giovane e ha ampi margini di miglioramento. Lui come altri è bravo ad adattarsi, magari ci mancano giocatori in determinati ruoli ma siamo tanti e ruotando tengo tutti sulla corda, pronti. Per questo nel prossimo mercato penso che non faremo granché. Siamo tanti e abbiamo equilibrio. Poi magari qualcuno vorrà andar via, vedremo". In spolvero Kondogbia: "Rientrava oggi dopo l'infortunio ma ha fatto delle cose da fuoriclasse. È un giocatore che va aspettato con calma".
Un anno fa Mancini aveva appena intrapreso la sua nuova avventura nerazzurra: "Perché sono tornato? Non lo so nemmeno io (ride, ndr). C'era bisogno di una mano in un momento difficile, ora abbiamo messo una buona base e le cose stanno andando meglio. Ma la stagione è lunga e ricca di insidie. Che voto mi do per questa stagione? 6, non abbiamo fatto ancora nulla".
Il leitmotiv sembra sempre lo stesso: volare basso. "Stiamo andando bene ma ci sono squadre più forti di noi, non siamo certo una fuoriserie. Siamo più una Cinquecento, una Cinquecento XL, che deve crescere. Però faremo Natale in testa, va bene così". Infine una chiusura sulla Premier League: "Chi ho tifato tra Mourinho e Ranieri? Sono contento che il Leicester sia primo. Ci ho giocato qualche mese, mi fa piacere. Non ho tifato nessuno, ma ormai la stagione dei Blues è compromessa".
Mancini è tornato poi sul mercato, in particolare su Montoya: "Va via a gennaio? Ha giocato e dimostrato di poter stare bene in questa realtà. Le cose nel calcio possono cambiare rapidamente. È bravo ed è un ragazzo per bene, quindi dovrà decidere lui se accettare questa situazione o andare altrove per giocare sempre". Infine una battuta su Calleri: "È un giocatore che abbiamo seguito, così come tanti altri. Non so quello che si potrà fare, per ora non c'è nulla".
Non era semplice, l'atteggiamento dei ragazzi è stato importante.Stiamo crescendo e mi fa piacere che i tifosi credano in noi #InterCagliari
— Roberto Mancini (@robymancio) 15 Dicembre 2015
Ottima prova per Biabiany, tornato a sprintare: "Era importante vincere e non prendere gol. Questa è una competizione nella quale vogliamo fare bene. E poi volevamo far vedere al mister che siamo tutti pronti. Brozovic? Speriamo che continui così, servono i gol di tutti. Siamo un gruppo molto unito, sappiamo che siamo in alto. Il nostro obiettivo è la Champions, lotteremo fino alla fine. Come sto? Sto bene, mi sono ripreso, il gruppo mi ha aiutato, sono felice per me e per la squadra".