Non è arrivata la qualificazione agli ottavi di Europa League, ma la vittoria 3-0 sul Maccabi Tel Aviv e il pass per i playoff certificano la svolta del Bologna di Vincenzo Italiano? "Nelle ultime cinque partite abbiamo aggiunto tanto rispetto a quel mese in cui non giravamo, oggi abbiamo dimostrato crescita e maturità", ha confermato l'allenatore a Sky dopo l'ultima gara della League Phase sul campo neutro in Serbia.
Peccato per quell'illusione, durata qualche minuto, di poter chiudere in top 8: "Abbiamo fatto una partita seria, con voglia di sfruttare le poche chance che avevamo di arrivare nelle prime otto. Siamo arrivati comunque decimi in una competizione complicata, qui tutte giocano a viso aperto. Sono uscite partite di livello e abbiamo fatto grandi cose con quattordici punti in sei partite. Adesso aspettiamo l'avversario dei playoff, siamo pronti al prossimo turno".
Due pillole sui singoli. Prima su Ferguson, tornato sulla trequarti: "Mi è piaciuto e poteva segnare nel primo tempo, ma tutti hanno fatto bene, anche i subentrati. Speriamo di continuare così". E poi sull'autore del primo gol, Rowe: "Bene su entrambe le fasce, è meno timido. Può essere più incisivo, ma è già un calciatore diverso. Con gol e dribbling, può darci molto".