Mercedes mette mano alla Classe S come raramente era accaduto prima a metà carriera. Il model year 2026 introduce un aggiornamento profondo, che coinvolge stile, interni, software e meccanica, con oltre metà dei componenti rivisti o sviluppati ex novo. Il risultato è una berlina che evolve senza snaturarsi, ma alza ancora l’asticella del segmento.
© Ufficio Stampa
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Un nuovo linguaggio, fuori e dentro
Il frontale diventa più iconico grazie alla stella illuminata e alla calandra retroilluminata, mentre i nuovi fari Digital Light definiscono una firma luminosa più netta ed efficace. Dietro, le tre stelle nei gruppi ottici ribadiscono l’identità. Dentro, il salto è soprattutto digitale: il nuovo MBUX Superscreen unifica schermi e funzioni, l’assistente vocale sfrutta l’IA generativa e l’abitacolo, soprattutto posteriore, si trasforma in uno spazio di lavoro e relax ad altissimo livello.
Tecnologia totale
Tutta la gamma è elettrificata, dal - nuovo - V8 mild hybrid ai sei cilindri benzina e diesel, fino al plug-in con oltre 100 km di autonomia in elettrico. Le sospensioni attive leggono la strada in anticipo, le ruote posteriori sterzanti migliorano l’agilità e la piattaforma è già pronta per la guida autonoma di livello 4. La Classe S continua a provare ad anticipare il futuro.