BARCELLONA - Tre lettere, un colore (il rosso) e una potenza senza pari. Quello di GTI non è un semplice badge per Volkswagen, ma un vero e proprio manifesto di forza e precisione. Una declinazione tutto sport che fa battere il cuore ad appassionati di tutto il mondo da ormai cinquant'anni. Allora, per festeggiare una partita di storia nel 1976, non poteva mancare una Volkswagen Golf VIII tutto pepe: la Edition 50 , semplicemente la Golf di serie più potente di sempre.
LA PRIMA GOLF GTI: LA SPUTACCHIERA
Prima però vale la pena ricordare com'è nata la GTI . Nel 1975, prima che venisse presentata ufficiale la Golf MK1 GTI al salone di Francoforte nel 1976 , sul circuito del Nürburgring si fa strada un prototipo usato come safety car : scritta Golf sulle portiere, strisce nere sopra i sottoporta e pubblico in visibilio per la velocità (182 km/h) di quella Volkswagen . Viene poi svelata la versione definitiva ed è un successo. I 5.000 esemplari pianificati vanno a rubare e la "sputacchiera" - come ribattezzata dai tedeschi per via del mozzo particolarmente basso - arrivando a vendere ben 461.690 unità .
Ora torniamo nel 2026 con la nuova GTI celebrativa - che si affianca alla classica Golf GTI da 265 CV e alla Golf GTI Clubsport da 300 CV - che omaggia questo glorioso passato con la tecnologia migliore per rispettare un principio che ha mosso il primo progetto di GTI: democratizzare la sportività.
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PICCOLI RITOCCHI FUORI E DENTRO PER LA GOLF GTI EDITION 50
A un primo sguardo non ci sono molti elementi che differiscono rispetto al modello tradizionale di Golf , se non per l'assetto più basso di 15 mm e rifiniture specifiche. Spiccano i paraurti nello stile Clubsport ei cerchi in lega neri GTI da 19 pollici con la scritta GTI rossa sul coprimozzo. Scritte GTI 50 si ritrovano sullo spoiler pronunciato e sui lati interni degli specchietti, mentre i terminali di scarico neri completano la personalizzazione degli esterni.
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Piccoli ritocchi anche all'interno: battitacco specifico, tanto rosso - dalle impunture fin anche alle cinture di sicurezza - e sedili sportivi per sostenere passeggeri e guidatore. Tra i dettagli spiccano la razza centrale del volante sportivo multifunzione in pelle impreziosita con il logo GTI 50 e, per la prima volta, anche i rivestimenti in gomma dei pedali dell'acceleratore e del freno sono in rosso.
MOTORE ANCOR PIÙ POTENTE E UNA MODALITÀ TUTTA DA PISTA
Fa sorridere che la Volkswagen Golf GTI Edition 50 condivida con la prima GTI lo stesso numero di cilindri del motore, ossia quattro, ma in termini di potenza - ovviamente - non c'è paragone: un TSI 2.0 che eroga 325 cavalli scaricati tutti sulla trazione anteriore, con un picco di velocità che arriva a 270 km/h, rendendolo il modello di serie più veloce del marchio Volkswagen . Ben 25 CV in più rispetto alla Clubsport, che la fanno scattare da 0 a 100 km/h in soli 5,3''. Un'alchimia che si sposa divinamente con il pacchetto aggiuntivo Perfomance (assetto -20 mm rispetto alla Golf tradizionale e 25 kg in meno di peso)
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Tuttavia, per sprigionare tutta questa potenza il modo migliore è attraverso la modalità Special, un sottomenu del profilo di guida Sport: l'assetto si adatta, i giri del motore aumentano e si allungano gli innesti delle marce del cambio a doppia frizione a 7 marce. Insomma, siamo pronti per portarla in pista, esattamente come abbiamo fatto sul Circuito di Castellolì, vicino Barcellona .
CHE TENUTA E CHE GRINTA TRA I CORDOLI
Pronti, partenza... via! Subito in uscita dalla scatola arriva la prima curva e la Golf GTI 50 mostra come il suo volante sia affilato e preciso : basta una leggera inclinazione, nulla di più, per girare. Fa parte della filosofia che anima questo veicolo: sportivo, certo, ma facile da maneggiare. È qui che risiede la democratizzazione della sportività. L'auto, anche se portata al limite, risponde con compostezza senza mai perdere aderenza. L'impressione è di girare su dei binari tracciati, anzi pennellati, da una trazione anteriore che difficilmente va in sottosterzo, rilasciando un comportamento più naturale, se vogliamo neutrale, tutto a vantaggio del divertimento del guidatore.
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È una Golf che invita a spingere - in questi casi - mai paga ma sempre razionale. Anche quando si prova metterla di traverso, esasperando volutamente la sterzata in curva, lei non molla e in un attimo riporta tutto all'ordine. Tra i cordoli ci si diverte, sul rettilineo si apprezza la cambiata lunga e in staccata i freni difficilmente vanno sotto sforzo, tenendo a bada tutta la potenza scaricata a terra. È testa e cuore che lavorano insieme , dimostra come ci si può divertire anche senza dover strafare.
Il PREZZO
Per avere quella che con molta probabilità sarà l'ultima vera Golf GTI nella declinazione Edition 50 il prezzo da soddisfare è di 54.700,00 € (8.350€ rispetto alla GTI normale), al quale bisogna aggiungere 4.320,00 € per avere anche il pacchetto Performance.
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Cinquant'anni dopo la Golf GTI continua a incarnare lo stesso spirito: mettere la sportività nelle mani di chiunque ami guidare. Più veloce, più precisa e con un carattere ancora ribelle, la Edition 50 celebra mezzo secolo di passione su strada mentendo sempre fede alle sue origini.