Quasi un Gran Premio al via della quinta e ultima giornata di test della Formula Uno al Circuit de Catalunya di Barcellona. Assenti solo (oltre alla Williams che ha dato forfait per l'intera settimana) due delle undici squadre iscritte al Mondiale, vale a dire Mercedes e Racing Bulls che hanno esaurito giovedì 29 gennaio (con massima soddisfazione per le Frecce d'Argento) le tre giornate di lavoro che era il tetto massimo fissato da Formula 1 e FIA per ogni team allo Shakedown Test. Ad occupare la prima casella della classifica dei tempi alla pausa pranzo è la Ferrari con il miglior tempo "staccato" con mescola soft da Charles Leclerc: un minuto, 16 secondi e 653 millesimi per il monegasco, che ha completato un'ottantina di giri al volante della SF-26, portandosi di fatto nella scia (ventidue millesimi!) di George Russell che giovedì ha girato in un minuto, 16 secondi e 641 millesimi.
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Una prestazione non direttamente sovrapponibile a quella dell'inglese (la Mercedes appunto ha già lasciato Barcellona) ma ugualmente rappresentativa della bontà di fondo della nuova nata del Cavallino Rampante che per le ultime quattro ore di test catalani passa nelle mani di Lewis Hamilton.
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Risolti i problemi al sistema di alimentazione della MCL40 "stealth" che lo avevano costretto a saltare quasi per intero la sessione di giovedì pomeriggio, Oscar Piastri ha siglato la seconda miglior prestazione dell'ultima mattinata di attività in un minuto, 17 secondi e 446 millesimi. Per l'australiano 79 giri "ufficiosi" come Leclerc. Terzo tempo per il vicecampione del mondo in carica Max Verstappen (un minuto, 18 secondi e 285 millesimi), autore di 69 passaggi sulla linea del traguardo. Alle spalle dell'olandese c'è Oliver Bearman con la Haas VF-26 powered by Ferrari (un minuto, 18 secondi e 423 millesimi). Il pilota inglese è stato di gran lunga il più assiduo in pista con 105 giri, vale a dire più di un gran premio e mezzo, visto che quello di Spagna si corre sulla distanza di 66 giri.
Seguono più staccati Pierre Gasly con la Alpine A526 spinta dalla PU Mercedes, Gabriel Bortoleto con la new entry Audi, Fernando Alonso che è sceso per la prima volta in pista con la Aston Martin AMR26 Honda (un minuto, 20 secondi e 795 millesimi per lo spagnolo) e per finire Valtteri Bottas con la Cadillac che utilizza power unit e trasmissione Ferrari.
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