
Sette anni dopo l’ultima volta, e dopo aver attraversato il deserto post-Tom Brady, i New England Patriots tornano finalmente a respirare l’aria del Super Bowl (che sarà trasmesso in diretta in chiaro nella notte tra domenica 8 e lunedì 9 febbraio su Italia 1). La franchigia, rigenerata dalla cura di Mike Vrabel, ha strappato il pass per la finalissima di Santa Clara grazie a una vittoria di misura sui Denver Broncos, mettendo fine a un lungo periodo di ricostruzione e delusioni. Il volto copertina di questa impresa, però, non è quello di un quarterback stellare, ma quello del ventitreenne Andy Borregales. Il kicker nato a Caracas è stato l'uomo del destino nella sfida decisiva, diventando il primo venezuelano nella storia a raggiungere l'ultimo atto della NFL. Per i Patriots si tratta di un ritorno al passato dal sapore speciale: l’8 febbraio in California ritroveranno infatti i Seattle Seahawks, gli stessi avversari battuti nell’epica finale del 2015, in quello che promette di essere un match dal fortissimo carico emotivo e agonistico.
Tra sport e politica: la favola di Borregales nell'America in fiamme -
La scalata di Borregales, passato dai Miami Hurricanes alla gloria dei professionisti, assume contorni che vanno ben oltre il semplice dato sportivo, inserendosi in un contesto sociale e politico particolarmente incandescente. In un’America segnata dalle tensioni interne a Minneapolis e dai blitz della Ice, la presenza di un atleta venezuelano sotto i riflettori dell’evento più seguito degli Stati Uniti non passa inosservata, specie considerando i recenti attriti diplomatici tra Washington e il governo di Maduro.
Borregales incarna la classica storia di integrazione e successo dei migranti latinoamericani, portando sul campo un carico di significati che ricorda quanto il Super Bowl sia, da sempre, lo specchio delle contraddizioni e delle speranze del Paese. Dopo anni di dibattiti su Donald Trump e Taylor Swift, quest’anno l’attenzione si sposta su un ragazzo che, a suon di calci piazzati, sta riscrivendo la gerarchia dei nuovi idoli di Boston, cercando di non far rimpiangere troppo la leggenda di Brady.