"Higuain è un ragazzo sensibile"

Il tecnico spiega il rapporto speciale con il Pipita: "Ha bisogno di una persona che lo sproni continuamente"

L'abbraccio di Higuain a Sarri a Bergamo ha colpito tutti: "Mi sono legato a lui. E' un ragazzo molto sensibile", ha spiegato il tecnico del Napoli al premio Le Velo - L'Europa dello Sport. "Gonzalo ha bisogno di una persona vicino che lo sproni continuamente, ma che lo lasci anche sereno. Ieri alla fine del primo tempo era distrutto perchè aveva sbagliato due occasioni. Quest'anno sta cercando di limitarsi anche se lui per natura è un rosicone...".

"Ieri alla fine del primo tempo era distrutto perchè aveva sbagliato due occasioni e gli ho detto di pensare a giocare a calcio, perchè lui lo sa fare meglio degli altri, e che se lo avesse fatto, la partita gli avrebbe riservato opportunità importanti - ha continuato Sarri - Quando ho parlato la prima volta con Higuain gli ho detto quello che pensavo di lui come giocatore, gli ho parlato di aspetti di campo, dicendogli che buttava tante energie nervose in atteggiamenti che erano per lui controproducenti. Quest'anno sta cercando di limitarsi anche se lui per natura è un rosicone ma sta cercando di limitarsi e pensa più al gioco. L'abbraccio nei miei confronti dopo il gol? L'ha fatto anche Insigne, Higuain è uno molto attaccato alle persone". Sarri fa poi un bilancio sull'anno che sta per chiudersi: "E' stato ricco di soddisfazioni e traguardi importanti raggiunti, a cominciare dalla salvezza ottenuta con l'Empoli. Ho avuto qualche difficoltà iniziale a Napoli ma tante soddisfazioni, con tante vittorie, un esordio in Europa che mi ha dato soddisfazione".