Il comitato nazionale dell'Aia si è espresso, in una nota agli Associati, sulla vicenda che vede coinvolti il presidente Antonio Zappi, condannato in primo grado dalla giustizia Figc a 13 mesi di squalifica con l'accusa di indebite pressioni sui vertici arbitrali di serie C e D, e il componente Emanuele Marchesi. Nel comunicato, in cui si ribadisce la solidarietà ai due "nel pieno rispetto dei principi della giustizia sportiva e dei procedimenti in corso", il comitato fa sapere che "guarda con fiducia alle prossime tappe del percorso giudiziario, confidando che la Corte d'appello federale Figc, chiamata a pronunciarsi il 18 febbraio sul ricorso presentato dai dirigenti interessati, possa contribuire a fare giustizia e migliore accertamento di verità su vicende vissute con grande preoccupazione ed amarezza dall'intera Associazione". "In queste settimane - prosegue la nota - il senso di responsabilità dimostrato dall'Aia si è tradotto in un atteggiamento improntato al rispetto delle istituzioni. Ma il doveroso rispetto non va confuso con rassegnazione associativa per una vicenda vissuta invece come profondamente ingiusta. Le decisioni degli organi di giustizia vanno sempre rispettate, ma ogni valutazione non potrà che essere inquadrata nell'ambito degli strumenti giuridici previsti dall'ordinamento sportivo, utilizzando tutte le possibilità di tutela previste". "Tale percorso - spiega il comunicato - riguarderà eventualmente la difesa non solo di posizioni individuali, ma anche quella di un progetto tecnico e organizzativo approvato all'unanimità lo scorso luglio da tutto il Comitato Nazionale e fondato su criteri oggettivi di competenza, esperienza e merito sportivo. Dopo anni complessi, l'Aia avverte con forza l'esigenza di stabilità e continuità, nell'ambito della propria autonomia". Per questo motivo, conclude l'Aia, la prossima settimana il Comitato Nazionale terrà una videoconferenza con tutti i presidenti di sezione, al fine di fornire aggiornamenti, condividere i prossimi passaggi e rafforzare ulteriormente unità associativa e trasparenza.
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