Milano-Cortina 2026, Balich: "120 minuti puro spettacolo per cerimonia apertura"

© italyphotopress| Marco Balich

"Stavolta sono a casa. E come si dice 'nemo profeta in patria'. Ma lo spettacolo sarà bellissimo. Non è il momento storico di eventi ipertecnologici e stra-muscolari: gli effetti speciali saranno l'umanità, l'emozione, l'italianità. E poi la pace: la tregua olimpica è un principio ripreso da Pierre de Coubertin". Lo dice in una intervista al Corriere della Sera Marco Balich, imprenditore e designer di 16 cerimonie olimpiche, alla sedicesima olimpiade e che il 6 febbraio sarà il regista della cerimonia dei Giochi olimpici Milano-Cortina. "Quella sera ci guarderanno Madonna, l'imperatore del Giappone. E tantissima gente comune", afferma. "Ci sono 1.200 volontari: gente che ha preso le ferie per esserci. Il tabaccaio, il personal trainer, la vedova. Due anni di lavoro in circa 90 Paesi. Il 6 febbraio ci saranno due ore di spettacolo puro", spiega l'ideatore dell'Albero della vita di Milano Expo. Il costo della prossima cerimonia "sarà meno di altre cerimonie olimpiche".