
Dopo una notte di paura, Antonio Conte e il Napoli possono tirare un sospiro di sollievo: gli esami strumentali a cui si è sottoposto Giovanni Di Lorenzo hanno escluso lesioni al legamento crociato. Il capitano azzurro ha subito una distorsione di secondo grado al ginocchio. Un infortunio non di poco conto ma sicuramente meno grave di quello che si era ipotizzato nel post partita di Napoli-Fiorentina. La torsione innaturale del ginocchio di Di Lorenzo nel contrasto con Fabbian e l'uscita in lacrime in barella sembrava presagio di un lungo infortunio.
Conte in primis non aveva riportato buone sensazioni: "Sembra il crociato" aveva dichiarato il tecnico azzurro. Poi però gli esami svolti in mattinata alla clinica Pineta hanno escluso l'interessamento dei legamenti. Di Lorenzo dunque non finirà sotto i ferri ma inizierà il prima possibile un percorso riabilitativo. "Per distorsione al ginocchio si intende un'infiammazione delle strutture capsulo legamentose. In questo caso si tratta di un secondo grado, quindi un'infiammazione media per cui, di solito, servono una trentina di giorni", le parole in esclusiva a Sportmediaset del dottor Matteo Vitali del San Raffaele.
"Giovanni Di Lorenzo, infortunatosi nel corso del match di ieri, ha svolto oggi, presso il Pineta Grande Hospital, esami strumentali che hanno evidenziato un trauma distorsivo di secondo grado al ginocchio sinistro. Il capitano azzurro si sottoporrà a consulenza specialistica per determinare l'iter riabilitativo", si legge nel comunicato diramato dalla società.
Un'assenza che comunque fa riflettere il Napoli: nelle ultime ore Giovanni Manna si era messo alla ricerca di un terzino destro che potesse sostituire l'ex Empoli. Ora anche in questo senso gli azzurri dovranno fare delle valutazioni: intervenire comunque sul mercato o rimanere con la rosa attuale.