Il campo ha detto che l'Inter ha fatto quel che doveva: vittoria, controllo delle energie e momentaneo allungo in classifica. Per Chivu le risposte attese dopo lo sforzo di Champions contro il Dortmund: "Da Cremona mi porto via la vittoria, la maturità nel capire momenti e trovare modalità per vincere" ha dichiarato il tecnico nerazzurro a Sky. "Dal punto di vista del dominio per quello che ci hanno concesso siamo stati in gara, un po’ lenti nella manovra, mancava qualche energia. Ma l’abbiamo sbloccata, siamo andati in doppio vantaggio, poi un calo e un rilassamento nel secondo ci sta per risultato ed energie. Era importante vincere e portarla a casa, sono contento di averla portata a casa.
Poi viene anche il capitolo mercato. E l'attenzione si sposta immediatamente su Frattesi, oggi titolare dopo le tante voci sul suo futuro. "Frattesi è un giocatore dell'Inter, per me è un giocatore importante nella rosa e lo deve dimostrare e far vedere, ci fidiamo delle sue qualità fino agli ultimi mesi della stagione, abbiamo bisogno di tutti, di Frattesi in condizione ottimale per dare qualcosa in più in alcune partite, quando ci manca qualcosa. Se mi aspetto un rinforzo sul mercato? Io aspetto di recuperare le energie, mercoledì abbiamo un'altra partita, siamo i soliti 25 giocatori. Abbiamo cercato di coinvolgere tutti in questo periodo, non mi lamento, non vengo a raccontare ciò che ho detto, manca un giorno, non vedo l'ora sia finito il periodo di mercato".
Sul tema poi tanto dibattuto dei calendari intasati e delle troppe partite da disputare, cavallo di battaglia e polemica di Antonio Conte, Chivu ha poi così risposto: "Si gioca troppo? Le decisioni che ho preso nel passato sono la testimonianza. Io ho dato sempre riposo, anzi mi avete pure criticato. Non sono un fenomeno, non sono un professore. Ma io qualche decisione sul riposo l'ho presa. E mi hanno criticato. Una squadra deve accettare di prendersi qualche rischio, noi abbiamo cercato di anticiparlo concedendo riposo extra. E noi continueremo così".