Premier, l'Arsenal allunga in vetta

Gunners primi dopo l'1-0 sul Newcastle. Frena il Leicester, la squadra di Pellegrini rimonta col Watford ed è a 3 punti dalla vetta

Comincia bene il 2016 per l'Arsenal che guarda dall'alto verso il basso tutta la Premier: nella 20a giornata il gol vittoria di Koscielny contro il Newcastle e il contemporaneo pareggio del Leicester (0-0 interno col Bournemouth) proiettano i Gunners al primo posto solitario. Rimane in scia il Manchester City, che batte 2-1 in rimonta il Watford grazie a Yaya Touré ed Aguero e conserva tre punti di distacco dalla vetta.

Poteva essere un'altra occasione persa per l'Arsenal, e invece all'Emirates ci ha pensato un gol di Koscielny a far esultare Wenger. Al 72', su corner battuto da Ozil, il francese si stacca dalla marcatura di Perez e infila il decisivo 1-0. Arsenal che sale a quota 42 punti, a + 2 sul Leicester che non riesce a replicare: la squadra di Ranieri contro il Bournemouth non sfrutta oltre trenta minuti di superiorità numerica, ma soprattutto butta via il potenziale vantaggio dopo un calcio di rigore sbagliato da Mahrez. L'algerino al 59' si fa ipnotizzare dagli undici metri dall'ex Fiorentina Artur Boruc. Terza partita di fila senza gol per i Foxes, che per questa giornata devono accontentarsi del secondo posto.

E proprio al secondo posto si avvicina il Manchester City, che ritrova una vittoria esterna che in Premier mancava addirittura dal lontano 12 settembre, quando la squadra di Pellegrini s'impose 1-0 sul Crystal Palace. E' un successo di sofferenza e grinta: a Vicarage Road gli Skyblues giocano male e sembrano peccare di presunzione, andando in svantaggio al 55' a causa dell'autorete di Kolarov su angolo teso di Watson. I padroni di casa sembrano reggere senza problemi, ma all'82' una perla al volo di Yaya Touré su cross dello stesso Kolarov vale l'1-1. Il Watford si squaglia e Aguero di testa su imbeccata di Sagna fissa il 2-1 all'84'. Prova di forza del City, che sale a 39 punti e mantiene il passo dell'Arsenal.

Riesce finalmente ad aprire il paracadute lo United: i Red Devils, a secco di vittorie dal 21 novembre scorso, superano 2-1 lo Swansea. Nella ripresa botta e risposta Martial-Sigurdsson, poi nel bel mezzo dei fischi dell'Old Trafford arriva una magia di Rooney: al 77’ colpo di tacco del capitano dello United su assist dal fondo di Martial, e tre punti serviti per togliere un po' di critiche dalle spalle di Van Gaal. Si deve leccare le ferite il Liverpool, che ambiva a ben altro rispetto al ko per 2-0 nello scontro diretto con il West Ham per scalare importanti posizioni in classifica: ad Upton Park la squadra di Klopp viene giustiziata dalle reti di Antonio e dell'ex Andy Carroll. Hammers sesti con 32 punti, subito dietro lo United, Reds fermi a quota 30.