
Alla fine la Juventus non è riuscita a regalare un altro centravanti a Luciano Spalletti dopo Boga. Anche nelle ultime ore di mercato i tentativi per Kolo Muani (il Tottenham non ha trovato il sostituto), Joshua Zirkzee (il Manchester United non lo ha liberato), Jean-Philippe Mateta (e il caso delle condizioni fisiche) e soprattutto Mauro Icardi sono andati a vuoto. A proposito dell'argentino, spunta un retroscena riportato direttamente da Tuttosport che spiega la voglia che aveva di tornare in Serie A ma anche perché il ritorno in Italia non si è poi concretizzato.
Retroscena Icardi: Juve, segno per te -
Icardi avrebbe fatto arrivare alla Juve un messaggio ben preciso: "Se mi prendete faccio dieci gol in sei mesi così poi mi confermate anche l'anno prossimo". Parole chiare, che dimostravano tanta voglia di bianconero nonostante un passato da capitano dell'Inter e pure la volontà di superare le divergenze avute con Spalletti nel periodo nerazzurri.
Perché Icardi non è arrivato alla Juve -
Come mai allora Icardi è rimasto al Galatasaray? È stata decisiva proprio la volontà del club turco che ha chiesto 15 milioni di euro per liberare un giocatore 33enne e che tra sei mesi si sarebbe svincolato (rendendo impossibile quindi un prestito a meno di un rinnovo che né l'argentino né il Gala vogliono). Il presidente Dursun Özbek ha sparato alto per paura che fosse proprio Icardi a segnare i gol decisivi nel playoff di Champions che la Juve giocherà contro il Galatasaray. Come a dire: se non passo agli ottavi, perdendoci tanti soldi, proprio per "colpa" di un mio ex giocatore preferisco mettere le mani avanti e tamponare la perdita economica. E a quel punto è arrivato, comprensibile, il no della Juve.